Perugia, stranieri 16enni picchiano e rapinano due donne nella loro casa

venerdì 9 agosto 17:59 - di Redazione

La Polizia di Stato ha eseguito stamane la misura cautelare del collocamento in comunità disposta dal Tribunale per i Minorenni di Perugia a carico di due sedicenni. L’ordinanza chiude l’operazione dell’attività di polizia giudiziaria che, in collaborazione con l’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico e squadra mobile, qualche giorno fa aveva portato all’arresto di un ragazzo albanese e di due minorenni italiani per rapina aggravata e lesioni personali. Alla fine del mese di luglio scorso, una donna aveva richiesto l’intervento dei militari in seguito ad una telefonata ricevuta da una amica, bruscamente interrotta. La volante intervenuta ha trovato due donne rumene in stato di shock e con evidenti segni di aggressione; messe in sicurezza hanno riferito di essere state aggredite e derubate da cinque individui all’interno del loro appartamento. Le donne avevano appuntamento con un individuo contattato su un sito di incontri il quale , dopo essersi intrattenuto nell’appartamento e dopo esserne uscito, è risalito con una scusa e ha portato con se gli altri quattro individui. Analizzate le riprese delle telecamere di sicurezza, i poliziotti sono riusciti a rintracciare il furgoncino utilizzato per la fuga poi rintracciato in un locale di Madonna Alta. Due dei malviventi si sono dati alla fuga, gli altri tre sono stati identificati, perquisiti e poi arrestati per concorso in rapina aggravata. Il maggiorenne, tra i tre, è stato collocato nel carcere di Capanne mentre i due minori presso strutture di detenzione fuori regione. Dopo aver riascoltato i tre complici, con l’ausilio delle riprese delle telecamere di sicurezza e delle testimonianze di testimoni oculari, è stato appurato che si trattava di due sedicenni l’uno albanese, l’altro di origini nordafricane ma cittadino italiano. Una volta individuati con certezza come il quarto e il quinto rapinatore, gli investigatori della Squadra mobile hanno eseguito la misura cautelare del collocamento in comunità .

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