Meloni: «Pd e M5S vogliono il governo dei porti aperti, delle Ong e delle Coop»

giovedì 15 agosto 19:45 - di Fulvio Carro

«Prove tecniche di Governo Pd-M5S in nome delle porte aperte all’immigrazione illegale di massa». Lo scrive Giorgia Meloni in un post sulla sua pagina Facebook. «Il Ministro della Difesa Trenta, dopo mesi di silenzio, improvvisamente si anima e non firma il divieto di ingresso nelle acque territoriali per la nave Ong Open Arms dando così il via libera per far ripartire l’ondata di clandestini verso l’Italia», afferma la leader di Fratelli d’Italia. «È questo il governo che vorrebbero creare in queste ore con giochi di palazzo, il governo delle frontiere aperte, dello ius soli, del business delle Ong e delle cooperative dell’accoglienza. Fratelli d’Italia dice no a questa follia che vorrebbe trasformarci nel campo profughi d’Europa. Siano gli italiani a scegliere da chi vogliono essere governati e le politiche migratorie dell’Italia».

In pochi minuti centinaia di commenti al post. La Trenta? «Dorme da mesi e adesso ha deciso di dare un segno della sua presenza per dare fiato ai fan della violazione dei confini», scrive Pasquale B.  «Questo è solo l’inizio», commenta Igor B. «Prove tecniche di ciò che ci aspetta nei prossimi mesi, se non anni. Povera Italia». Luciano C: «Scendiamo per le strade, facciamo sentire la voce del popolo». E Mariapia Q si augura: «È ora di cambiare. Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Avanti tutta».

Commenti

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  • Piero Volpiano 16 agosto 2019

    I porti aperti ai naufraghi sono previsti dal diritto internazionale, come ribadito nella sentenza del Tar del Lazio nei giorni scorsi. Invece di fare della propaganda idiota per cittadini idioti, bisognerebbe essere capaci di aumentare le commissioni territoriali riducendo i tempi di attesa per l’esame delle richieste di asilo e organizzare i rimpatri per le persone che non ricevono il diritto di asilo. Il fenomenale Ministro dell’interno Salvini non ha rimpatriato una sola persone come invece promesso dalla sua propaganda. Non credo che il governo italiano, indipendentemente dalla sua composizione , sia in grado da solo di organizzare in maniera efficace i rimpatri. Serve un’azione concordata con gli altri governi dell’Unione Europea, ma per ottenerlo servono relazioni consolidate e non essere considerati, come avviene al Ministro dell’Interno attuale, degli isolati da tutti gli altri governi europei, Ungheria e Polonia comprese.

  • NESTOREn 16 agosto 2019

    Basta che non vengano al nord. Vadano nelle ville dei VIP PD.

  • Silvia Toresi 16 agosto 2019

    Dio ci salvi dal PD e M5s uniti!!!

  • 16 agosto 2019

    Bisogna andar a votare questo dovrebbe capirlo anche l’inquilino del Quirinale.
    La maggioranza del popolo italiano è stufa dei giochi di potere,degli inciuci e degli accordi sottobanco per non perdere la poltrona.

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