L’odio dei grillini corre sul web: insulti, post di fuoco e infografiche contro Salvini

sabato 10 agosto 12:23 - di Federica Argento

Meme, post, infografiche. A tre giorni dall’apertura della crisi di governo, i grillini si scatenano e sfoderano le sue armi migliori contro Matteo Salvini. E lo fanno inondando i canali social ufficiali e non di commenti al vetriolo sul leader leghista, dipinto di volta in volta come un “fuori di giri” cui le poltrone “piacciono tanto”. Questa l’unica strategia Cinquestelle- in preda al panico-  per affrontare una crisi che gli è arrivata fra capo e collo. Odiano tutti.

I grillini odiano tutti

Dopo l’odiatissimo Partito democratico – chiamato in causa più e più volte, tanto da dare vita al tormentone “e allora il Pd?” -, sono ora Salvini e il Carroccio i nuovi acerrimi nemici sui quali indirizzare l’ira  dei sostenitori, che aizzano attraverso il web, da sempre megafono e luogo privilegiato per la comunicazione del Movimento. E’ qui infatti che i pentastellati hanno terreno fertile fra gli elettori e la possibilità di declinare in mille infografiche diverse il deciso cambio di rotta nei confronti dell’ex alleato: difeso e appoggiato fino a meno di 72 ore fa, ora bersaglio dell’ira grillina.

Il M5S siscatena: «Crisi premeditata»

“Parole, parole, parole…”, quelle di Salvini, il nemico cui chiedere “il coraggio” di approvare la legge ‘taglia poltrone’ prima dello scioglimento delle Camere e dal quale si pretende “rispetto per chi era a Roma a lavorare” mentre lui, puntano il dito come già aveva fatto il premier Conte senza nominarlo, “era in spiaggia”. Foto, video e dichiarazioni vengono così usate per smentire l’operato dell’ex alleato, accusato senza mezzi termini di aver fatto saltare il governo per calcolo e, forse, con premeditazione: “Il 9 settembre – scrivono – era prevista l’ultima votazione per tagliare 345 parlamentari ed i costi della Casta. A settembre si sarebbe votato per la riforma della Giustizia per togliere la prescrizione dopo il primo grado e garantire tempi rapidi e pene certe. A settembre sarebbe stata vicina l’eliminazione del Bollo Auto e si sarebbero aperti i lavori per il Salario minimo e la revoca delle concessioni ad Autostrade. A settembre sarebbero partiti definitivamente i Navigator e la fase 2 del Reddito di cittadinanza ed iniziavano i lavori per il taglio del cuneo fiscale. 07/08/2019 Bossi e Belsito salvati dalla prescrizione – sottolineano – 08/08/2019 Salvini invoca la crisi di Governo. A voi le conclusioni”.

Ripetono a pappagallo le parole di Conte

Concetto ribadito in diverse forme, compresa quella – istituzionale – utilizzata già dal premier Conte nel corso della conferenza stampa dopo la rottura col Carroccio avrebbe rivelato: “Matteo Salvini vuole interrompere il governo per capitalizzare il suo consenso ai danni degli italiani”. Questa “la verità” grillina rivelata dal presidente del Consiglio e ora in mano al ‘popolo’ del web.

 

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