La “Scelta antitumore” di Giuseppe Di Bella vince la sfida e vola in libreria

mercoledì 7 agosto 14:35 - di Desiree Ragazzi

«Questo libro nasce per diffondere il “suo” metodo, la sua concezione terapeutica, realizzare il suo obiettivo primario: sollevare dalla disperazione e dalla sofferenza possibilmente dalla morte, ridare fiducia e sorriso a tanti sofferenti disperati, riportando la medicina dall’attuale deriva commerciale e speculativa all’antica dignità di arte etica, ippocratica, spirituale, unica via che attraverso la verità porta alla vita». Giuseppe Di Bella – figlio del professor Luigi Di Bella, padre della multiterapia contro il cancro – nel libro Scelta antitumore (Macro Edizioni e Uno Editori) parla di prevenzione, terapia farmacologica e stile di vita. In 368 pagine ha sintetizzato il pensiero scientifico e clinico di suo padre nella prevenzione e terapia contro il cancro. Il libro, primo nella classifica Bestseller di IBS libri di medicina e già in ristampa a venti giorni dall’uscita, contiene anche quattordici contenuti multimediali extra«Un’opera complessa – scrive Carlo Ventura, professore di biologia molecolare Scuola di Medicina, Università di Bologna nella prefazione – capace di suscitare curiosità e interesse da parte non soltanto degli addetti ai lavori ma anche di quanti si confrontano direttamente o indirettamente con un problema in crescita e dalle connotazioni drammatiche». Un libro utile per tutti e che smentisce le false notizie diffuse da chi ha voluto affossare il metodo Di Bella.

Di Bella e la multiterapia contro i tumori

Il dottor Di Bella spiega le basi scientifiche e razionali del MDB: in che cosa consiste la​ multiterapia biologica dei tumori e la sua formulazione nella prevenzione; quanto incidono realmente l’alimentazione e l’ambiente​; quali sono gli agenti cancerogeni interni​ all’organismo ed esterni. Spiega, inoltre, il ruolo vitale della precocità della diagnosi e i limiti degli attuali protocolli oncologici. Inoltre documenta la scientificità della cura: pienamente confermata dalle banche dati biomediche ufficiali internazionali. Conferme dell’efficacia nella prevenzione e cura del tumore della melatonina idrosolubile MDB fattorialmente sinergica con la soluzione di retinoidi in vitamina E, vitamine C e D3. I benefici della multiterapia infatti sono avvalorati da un crescente numero di conferme sulle banche dati medico scientifiche internazionali.

Una ricerca che dura da oltre 50 anni

«Da oltre cinquant’anni – scrive Di Bella nell’introduzione – ho seguito le ricerche di mio padre, l’evoluzione del suo pensiero scientifico, la sua esperienza clinico-diagnostica, gli effetti terapeutici, le vessazioni, i contrasti, le umiliazioni che hanno contraddistinto la sua lunga attività di docente universitario, di medico e di scienziato. La totale incapacità di ingraziarsi i potenti e procacciarsi protettori eccellenti, d’inserirsi nelle mafie di potere, la sua repulsione istintiva al servilismo, al compromesso, all’adulazione, alla disonestà, unitamente ad un carattere schivo e al vizio imperdonabile di usare la parola per esprimere il proprio pensiero e non per dissimularlo, hanno penalizzato la sua carriera. Così come le meschinità e le invidie per i risultati clinici e scientifici conseguiti. Come tanti tra quelli che lo conobbero e frequentarono ho avuto sempre netta la percezione che la vastità e la profondità delle sue conoscenze nelle scienze matematiche e nella chimica, farmacia, medicina, biologia, fisica, fossero totalmente al di sopra delle comuni capacità e inarrivabili per chi non fosse dotato d’intelletto e volontà superiori».

La validità del metodo Di Bella

Per questi motivi, spiega ancora Giuseppe Di Bella, «non ho partecipato direttamente alle sue ricerche, ma le ho attentamente, entusiasticamente e costantemente seguite, cercando di fissare e ricordare ogni sua confidenza, ogni congresso, relazione, comunicazione o pubblicazione. In questi cinquanta anni ho constatato che puntualmente intuizioni che si potrebbero definire storiche per il progresso scientifico e le scienze mediche, come le possibilità terapeutiche e il razionale d’impiego di retinoidi, melatonina, somatostatina, vitamine E, D,C, sono state accolte con scettica indifferenza dal mondo scientifico e puntualmente confermate in media dopo decenni dalla letteratura scientifica, anche se ancora non valorizzate, in oncologia per ovvi e inconfessabili motivi».

E ancora: «Ho documentato come i circoli di potere che hanno grossolanamente falsificato la sperimentazione del metodo Di Bella del 1998 hanno instaurato una medicina autoritaria un’autentica dittatura terapeutica sempre più oppressiva e vincolante. Questa dittatura terapeutica si può tanto più facilmente realizzare quanto più un’opinione pubblica è rassegnata, inerte, distratta, incolta, ininfluente, disattenta, e pertanto plagiabile dai centri di potere che possono irretirla e asservirla ai propri interessi». E infine: «La ragione vera e profonda della rabbia isterica contro il professore Luigi Di Bella risiede essenzialmente nell’aver messo in crisi e delegittimato la dittatura terapeutica attraverso le dirette, numerose e pubbliche testimonianze di troppe persone guarite con la sua cura».

 

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