La crisi di governo preoccupa anche Trump. “Vuole inviare Pompeo a Roma”

domenica 11 agosto 19:20 - di Laura Ferrari

Anche la Casa Bianca è preoccupata dalla crisi italiana. Il presidente Donald Trump avrebbe chiesto espressamente al segretario di Stato, Mike Pompeo di recarsi nel nostro Paese in forma privata per avere un colloquio con Mattarella. La notizia arriva dal sito Affaritaliani e conferma quanto era solo sussurrato nelle sedi diplomatiche: l’Italia ha un ruolo strategico per Trump. Il presidente italiano dovrebbe fare tutto quanto e’ nel suo potere per tentare di risolvere la crisi. «Questo non è il momento giusto per l’Italia» avrebbe detto Trump. «Il buco della crisi potrebbe spingere la Russia a fare passi dannosi per l’Italia».

Trump preoccupato dalla vacanza di poteri

Washington ha da tempo reso noto che Roma può essere un partner fondamentale nella strategia della Casa Bianca per l’Europa e per il Mediterraneo allargato. Ma vuole garanzie (e le ha sempre volute). E queste garanzie, il governo pentastellato, che pure ha avuto la benedizione della Casa Bianca, non è riuscite a darle. La vera sponda per Trump è stata sempre l’anima sovranista del governo.

Pompeo inviato speciale in Italia

Non a caso, a giugno, Matteo Salvini, nel corso di una visita lampo a Washington, aveva incontrato Pompeo e il vicepresidente Pence. «L’Italia è il primo, più credibile, più solido interlocutore degli Usa nell’Unione europea». Ed è «il più grande Paese europeo con cui gli Stati Uniti possono e vogliono dialogare». In quell’occasione il ministro dell’Interno ha ricevuto di fatto quell’investitura che andava cercando e si è proposto come l’uomo attraverso cui cementare l’alleanza con la Casa Bianca di Donald Trump. Un tentativo che aveva scatenato la reazione del premier Conte che da Milano aveva replicato che lui parla direttamente con Trump e che i rapporti con gli Stati Uniti sono ben saldi.

Salvini sognava la manovra alla Trump

La visita negli Usa di Salvini era servita anche per rilanciare la sfida alla Ue, cercando e ottenendo la sponda di Washington. E il modello economico è appunto quello di The Donald. Il modello che ha rilanciato l’America dopo gli anni di stagnazione imposti dalle politiche di Obama. Il piano di Salvini? Una «manovra trumpiana» per arrivare all’obiettivo fortemente voluto del taglio delle tasse. E un braccio di ferro con Bruxelles: «L’Italia non è la Grecia, che l’Europa ha ammazzato». Solo da pochi giorni il leader del Carroccio ha capito che con i grillini come alleati è un piano irrealizzabile.

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