Il Secolo d’Italia raddoppia. Grazie a una marea di fantastici lettori

venerdì 16 agosto 6:00 - di Francesco Storace

È stato decisamente un bel Ferragosto, quello del Secolo d’Italia. E siete stati voi, meravigliosi lettori, a rendercelo splendido con dati che fanno volare la nostra testata. Il “borsino” che lo testimonia è Google Analytics, che giorno dopo giorno ci racconta gli incredibili progressi del giornale.

Ogni mattina sono i vostri clic a spingerci sulla strada giusta. Ci stiamo affermando come testata di riferimento del vasto mondo della destra italiana e non potete immaginare quanto ci riempia di gioia la vostra attenzione quotidiana.

Parliamoci chiaro: quando sono arrivato alla direzione del Secolo il giornale era già sulla buona strada, perché 43 milioni di pagine visualizzate da 13 milioni di utenti nel 2018 sono un risultato assolutamente lusinghiero. Sicuramente la strada era ben tracciata e non va dimenticato il lavoro di quanti ci hanno preceduto, a cominciare da Italo Bocchino e Girolamo Fragala’ e l’intera squadra della redazione.

Già superati i numeri di un anno

Poi, il nuovo corso, contando sulla stesse risorse e l’unico innesto rappresentato dalla nuova direzione. Ebbene, è molto bello verificare che a Ferragosto – precisamente con i dati della mezzanotte del 13 del mese – abbiamo già raggiunto 44 milioni di pagine in sei mesi e mezzo. E gli utenti sono 11 milioni e passa arrivati a questo periodo dell’anno.

Un ulteriore raffronto col periodo 1 febbraio 13 agosto 2018 dimostra ulteriormente i progressi: le pagine visualizzate erano 21 milioni, gli utenti sei milioni. La metà.

Dunque, possiamo parlare di un’esperienza esaltante sia pure con una redazione a ranghi ridotti per via del regime di solidarietà. E già ora siamo in grado di dire che il 31 gennaio, quando scadrà il mio mandato, consegneremo all’editore un quotidiano molto più affermato e credibile, con una linea politica assolutamente riconoscibile.

Certo, voi lettori vi imbattete in molta più pubblicità e fateci dire per fortuna. Ma se vengono meno i contributi della legge sull’editoria grazie alle scelte sciagurate del governo gialloverde, resta poi solo la fondazione An. Che sarà ovviamente libera di decidere il nostro futuro. Da parte nostra abbiamo lavorato per essere più una risorsa che un peso.

Alziamo il calice

E con questi numeri siamo comunque nella condizione di poter rassicurare i nostri lettori che se gli sconfitti alle elezioni andranno al governo dell’Italia, li colpiremo ogni giorno come meritano. A partire da quei pentastellati che volteggiano sulle poltrone da destra a sinistra senza arrossire. Ci fu la Dc, nella nostra storia, a prendersi il lusso di poter decidere se governare con la sinistra o con la destra, ma certo con statisti e non con avventurieri della politica come questi che ci ha regalato la triste stagione di Beppe Grillo.

Anche se ci amareggiano le vicende politiche attuali, cari lettori alziamo il calice e brindiamo. Non solo al Ferragosto appena trascorso, ma anche ad una testata che ogni mattina accompagna le vostre giornate raccontando verità taciute dai grandi giornaloni del conformismo.

Vi chiediamo solo di condividere sempre di più ogni articolo sulla rete, di far leggere il nostro lavoro ai vostri amici, di raccontare con noi la storia di una Patria che non vogliamo vedere distrutta dai nuovi demagoghi.

Online, arriviamo ovunque. E in fondo è questa la nostra forza. Ed è anche la vostra, se ci credete con noi.

Commenti

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  • Sabino Gallo 17 agosto 2019

    Ma speriamo che “tutti” gli “altri” del CD capiscano la situazione e trovino la soluzione migliore per uscire da questo “inferno politico”, per restituire un poco di serenità al nostro disgraziato Paese*nostra Patria!
    E spero che “tutti i politici del CD” abbiano il “buon senso” di cambiare il “tono” del linguaggio politico, evitare lo “scontro offensivo” (che non seve a niente e fa perdere solo tempo)! Anzi fare esattamente il contrario : ignorare le offese degli altri ed utilizzare solo un linguaggio sobrio, costruttivo e razionale! E’ questo il vero cambiamento! Non se ne puo’ più del linguaggio da “ragazzacci” !! A cosa serve? Proporre cose razionali e rimanere incuranti delle stupidaggini (sempre le stesse!) degli “avversari” ! Il silenzio dei “politici seri” è molto più efficace dei confronti idioti fondati sulla stupidità offensiva ! Anzi è più efficace per “stendere” gli avversari! Io ho una buona esperienza in merito ! Ho molta fiducia in Giorgia Meloni e mi permetto di abbracciarla con affetto ! Sabino Gallo

  • Lorenzo Argentino 16 agosto 2019

    meglio cosi

  • Stefano Gorello 16 agosto 2019

    Grazie per essere riapparsi, come testata giornalistica, all’orizzonte di una informazione ipocrita, se non anche falsa, attestata sul politicamente corretto tanto caro alla sinistra inconcludente ed inciucista. Ci voleva una campana destrorso che suonasse il “politicamente scorretto” unitamente alle poche trombe dell’informazione di destra o centrodestra.
    Confido molto nel lavoro della Meloni ed in quello di Salvinii per salvare la Nostra Patria dalla sciagura che la attenderebbe se continuasse a governare il centro sinistra, magari insieme allinconcludente M5S.
    Voto subito, ma per una vera destra senza FI palesemente dannosa e senza la spina dorsale dell’Italia e degli italiani prima di tutto. Daje così. Stefano gorello

  • Babbone 16 agosto 2019

    Un augurio e’ che tutti i lettori confermino con il suo voto a Fratelli d’Italia.

  • Dott. Luigi Casiraghi 16 agosto 2019

    Non credo proprio sia il vostro indirizzo politico la vostra fortuna , meno ancora la presunta vostra fedeltà alla verità. Quanto scrivete anche oggi, chiamando vinti i pentastellati con gli eventuali nuovi alleati, solo perché cambierebbero alleati, non siete veritieri, e ancor meno onesti. I presunti nuovi alleati, il PD, infatti alle ultime elezioni nazionali, e queste contano nel NOSTRO PARLAMENTO!, sono stati votati di più dei vostri purtroppo malauguratamente sostenuti. Volete finirla di seminare una buona volta fandonie? Cosa credete, che gli Italiani si lasciano abbindolare un’altra volta da chimere totalitarie, foriere solo di sciagure?

    • Francesco Storace 16 agosto 2019

      😂😂😂

  • 16 agosto 2019

    Avete reso un servizio informativo onesto e coerente in tutte le stagioni dell’anno,avete aperto le coscienze a riflessioni sempre più in linea con i tempi e gli stravolgimenti dei Valori fondanti la vera dialettica…! Molti ancora ne verranno a formarsi una coscienza,siatene certi ! In gamba…ad majora ! Mele Barese Ettore.

  • Antonio 16 agosto 2019

    Leggo il Secolo d’Italia da sempre, ho 70 anni, e non potete immaginare quanto sia felice del crescente successo della mia testata preferita.

  • Antonio Lallo 16 agosto 2019

    E il mio punto di riferimento ogni mattina.
    Buon lavoro e peccato per il momento triste della politica ma ancora peggio l’igustizia della giustizia! Attualmente mi trovo l’estero e guardandola da qui questa trista realtá fa davvero male, povera Italia.

  • Rossi Agostino 16 agosto 2019

    Ho letto con grande gioia facendomi un bicchierino alla salute del nostro SECOLO

  • Nicola Lieto 16 agosto 2019

    Che “Il Secolo” sia sempre più seguito dai veri patrioti, a cui sta veramente a cuore il bene e la grandezza della nostra (martoriata) Italia. Augurissimi e “ad maiora”.

  • ROSIGNOLI PIETRO 16 agosto 2019

    SECOLO D’ITALIA E’UN VERO GIORNALE ITALIANO DOVE SI LEGGE LA VERA
    VERITA’ LO LEGGO TUTTI GIORNI ADORO I VOSTRI ARTICOLI.
    I VOSTRI ARTICOLI SONO DA RISPETTARE CONTINUATE CHE SARETE
    SEMPRE CREDIBILI E RISPETTATI..

  • maurizio pinna 16 agosto 2019

    Era ora, Il Secolo si batte da SOLO contro il rosso pensiero unico: viva il Secolo, viva il Pensiero Libero, viva l’Italia democratica!

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