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Strage di Bologna: quel giorno c’era una misteriosa donna con un passaporto cileno falso che alloggiava proprio in un albergo lì di fronte alla stazione

Il Parlamento vuole la verità su Bologna. E non più depistaggi e segreti di Stato

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Ci sono 5 commenti

  1. straystudio ha detto:

    Se lasci un bagaglio in stazione piena di gente e te ne vai … sei notato.
    Se la lasci alle cinque del mattino quando non c’è nessuno, poi però viene notata o addirittura il personale la rimuove come oggetto smarrito; ma non sono emerse testimonianze in tal senso. Ne’ che la presenza di un bagaglio giacente e sospetto sia stata notata già ora prima.
    Quindi l’ ordigno è arrivato quando ormai stava per scoppiare, ma bisogna abbandonare l’ idea dell’ attentatore che “lo molla” sul tavolo e se ne va’, neppure se trasportatore inconsapevole: identificabile, può far risalire a.
    E neppure nel caso improbabile di attentatore suicida o trasportatore inconsapevole destinato ad esplodere, perché non è certo che nell’ esplosione ravvicinata si dissolvano: se della Fresu è stata ritrovata solo una guancia, l’ ottico Priore pure in prossimità è addirittura sopravvissuto (morirà ad Ottobre), il “rischio” di poter risalire a qualcuno rimane; tanto più che questi ancora in vita potevano essere notati, ne’ si potevano esattamente prevedere imprevisti, movimenti, ecc.
    QUINDI QUELLA CREDUTA, DELL’ ATTENTATORE CHE SEMPLICEMENTE ARRIVA LI’ CON VALIGIA-BOMBA ***CON TUTTE LE EVIDENTI INCERTEZZE*** NON E’ UNA MODALITA’ CONSONA AD UN ATTENTATORE CHE DA TEMPO LA STA FACENDO FRANCA CON LE BOMBE SUI TRENI !

  2. an ha detto:

    per quale motivo lo Stato ha segretato una strage? la puzza arriva al 13cesimo piano

  3. Angelo Paratico ha detto:

    Vi siete dimenticati il ritrovamento dell’ooturatore usato da terroristi mediorientali ritrovato fra i resti delle macerie…Cossiga aveva ragione.

  4. Ben Frank ha detto:

    Una verità già la si conosce: i fantomatici “terroristi neri” non c’entrano una beneamata mazza! La bomba fu il risultato di collusioni tra servizi segreti badogliani, politici in conto paga di governi stranieri, terrorismo internazionale rosso e palestinese. Ma cui prodest raccontarla questa verità? Di certo non a coloro che, per decenni, ci hanno spekulato politikamente, né a certe associazioni di parenti-vittime e la sempiterna, se pure ormai marciscente, anpi (per di più anti-ebraica, per cui filo-palestinese), che da quarant’anni sopra i cadaveri delle vittime ci mangiano a quattro ganasce e senza ritegno alcuno! Questa repubblichetta nata l’8 settembre del ’43 si fonda sulla menzogna, altro che sul lavoro, che semmai è solo quello sporco!

  5. Roberto ha detto:

    La pista del terrorista palestinese è stata sempre nascosta cioè i palestinesi stavano per commettere un attentato in Italia ma la trascuratezza con la quale è stata trasportato l’esplosivo ha provocato la sua spontanea esplosione avvenuta nella stazione di Bologna proprio nella valigia che serviva agli attentatori per trasportare l’esplosivo in modo non adeguato. Roba primitiva da palestinesi incompetente che i governi di sinistra hanno strumentalizzato per incolpare la destra italiana dal dopo guerra in poi! Intanto gli accusati sono in carcere. Chi sa che qualche governo italiano avrà il coraggio di svelare la verità?

2 Agosto 2019 - AGGIORNATO 2 Agosto 2019 alle 10:16