Il delirio sulla manifestazione della Meloni: «Vietatela». Lo dice un tal Miceli del Pd

giovedì 29 agosto 16:49 - di Valerio Falerni

Bisogna comprenderlo l’onorevole avvocato Carmelo Miceli da Ribera, in Sicilia. È alla sua prima legislatura, non è romano e frequenta da troppo poco tempo il Parlamento per aver già imparato che se c’è un posto dove da decenni tutti protestano, urlano, fischiano e sventolano vessilli è proprio lo spazio davanti a Montecitorio. Evitiamo perciò di farne un caso politico e di dare un peso eccessivo alle sue strampalate parole, che solo il dovere di cronista ci impone di riportare per intero. Eccole: «Sarebbe davvero singolare se la questura autorizzasse una manifestazione in piazza Montecitorio nel giorno della fiducia al nuovo governo, come già annuncia Giorgia Meloni. Per ragioni di sicurezza l’area viene normalmente chiusa e la vigilanza, anche alla luce di ciò che accadde nel giorno del giuramento del governo Letta con l’aggressione al carabiniere Giangrande, aumenta al massimo livello. Manifestare è un diritto sancito dalla Costituzione, convocare un’adunanza intimidatoria di fronte al Parlamento in una giornata delicata come quella della fiducia ad un nuovo governo è, invece, un tentativo inaccettabile di aizzare la piazza contro le istituzioni. Se Fdi vuole manifestare, lo faccia in un altro luogo».

Il deputato contesta la scelta di Montecitorio

Fosse stato più vecchio del mestiere, il novizio Miceli avrebbe ricordato che ben altre sono state le manifestazioni intimidatorie in quella stessa e, guarda caso, sempre mentre nei dintorni sventolavano democraticissime bandiere rosse. Ma, si sa, il doppiopesismo della sinistra non risparmia neppure i più giovani. E poi – si sa anche questo – basta cambiare posto per guardare le cose in un altro modo. Lo spiegava mirabilmente il professor John Keating, interpretato da Robin Williams nell’Attimo fuggente. Da giulivo neofita della maggioranza, Miceli ora invoca questori e permessi quando semmai dall’opposizione reclamava spazi e libertà. Fossimo in lui, non ci abitueremmo troppo. Le cose cambiano in fretta. L’attimo è fuggente anche in politica.

Commenti

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  • piero minnetti 29 agosto 2019

    mr. miceli vai dove devi andare …..lo sai benissimo merdina pd

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