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I preti anti-Salvini non hanno mai un attimo di tregua: ora tocca a don Cosimo

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Ci sono 7 commenti

  1. vincenzi ha detto:

    Mai più 8 per mille alla chiesa.

  2. Silvia Toresi ha detto:

    M5s – PD? Pregasse di più e parlasse di meno.

  3. alfonso43 ha detto:

    Se ognuno facesse il mestiere che ha scelto da piccolo e al quale si è dedicato sarebbe una ottima cosa.
    A maggior ragione i tanti preti che invece di pensare alla salvezza dell’anima delle persone entrano di diritto in problematiche che non appartengono a loro.
    Se hanno a cuore la salvezza dei tanti parassiti immigrati clandestini,per di più non cattolici,vadano in Africa per redimerli e per aiutare tenacemente i tantissimi cattolici che vengo torturati e uccisi dagli islamici (gli stessi che invadono l’Italia per farsi mantenere in toto).

  4. coco ha detto:

    Quelli non sono preti, sono mestieranti che non hanno mai letto il vangelo.

  5. Amilcare de Risio ha detto:

    Non c’e’ bisogno di commenti.
    Questi preti comunisti che non
    usano l’abito talare e si vestono come montanari o boscaioli sono semplicemente marxisti.Non vale la pena perdere tempo con gentaglia cosi’
    Possiamo ringraziare il gesuita che occupa il Vaticano.
    Quest preti sono una nullita’, ma
    L’argentino no. Lui e’ il vero pericolo

  6. FRANCO ZANINI ha detto:

    Conosco perfettamente il quartiere palermitano dove opera Don Scordato.Il quartiere dell’Albergheria di tutto ha bisogno tranne di un prete Guevarista e cialtrone.Quartiere povero che necessita di grande senso pratico e organizzativo per migliorare il destino di chi vi abita.Di contro il NOSTRO che fa?Organizza i matrimoni gay sotto l’occhio benevolo di Orlando Cascio ,che di cialtronerie si intende,e la benedizione del prete Argentino che ha creato uno sconquasso nel mondo cattolico con le sue strampalate interpretazioni della voce del Signore.Il credo di questo galantuomo fonda la sua ragione di essere nella vita e le opere di Che Guevara che ha preso stabilmente posto nelle loro coscienze in luogo di Gesu’ Cristo!Scordato,nomen omen!

  7. eu7yZnsfvR ha detto:

    E si che di problemi “in casa” ne avrebbe: presbiteri di 80 anni con tre parrocchie, confessionali vuoti, ma vietato parlare direttamente con Dio, messe ridotte al lumicino, chiese abbandonate…..e invece no, lui disserta di politica, entra nei dettagli rubando il posto al Presidente e si dichiara bolscevico, dimenticando che il bolscevismo è ateo. Di religione dissertano invece i compagni tuttologhi , che stabiliscono chi e come può pregare o detenere il crocefisso, per cui da suddito infedele del nascente stato di Bolsceviland, suggerisco di abolire il porto d’armi e di instituire il porto di crocefisso rivolgendosi agli Uffici della CGIL che effettuerà i dovuti controlli.

di Redazione - 24 Agosto 2019