Estate, la Cna: l’onda rosa “invade” le spiagge: un bagnino su cinque è donna

sabato 3 agosto 14:03 - di Redazione

In montagna il maestro di sci, a mare il bagnino. Alzi la mano chi, sia pure per un solo minuto, non ha sognato di essere l’uno o l’altro per conquistare le italiane in vacanza tra le candide nevi o sulle spiagge assolate. Maestro di sci e bagnino sono miti tutti italiani, cresciuti in parallelo con quello dei “vitelloni” che bivaccavano sulla costiera romagnola e con il progressivo affermarsi della montagna come approdo vacanziero di massa. Ma anche questo mito, seppur limitatamente al bagnino, ora sta per soccombere sotto i colpi micidiali delle pari opportunità. Una su cinque, infatti, è donna. E così anche l’attività di assistenza ai bagnanti, un tempo appannaggio esclusivo di aitanti giovani dal fisico atletico, oggi si arrende all’onda rosa. Che straripa ben oltre le piscine da competizione, regno incontrastato di Federica Pellegrini, Simona Quadrella e ora anche della giovanissima Benedetta Pilato, per sfociare in riva al mare, nei laghi e nei fiumi. Morale: sempre più donne si fanno bagnine. Secondo la Cna Turismo e Commercio, infatti, i bagnini operativi in Italia sono in tutto 14.750, di cui 11 mila addetti direttamente al salvamento.  Gli uomini sono 12.390 (84 per cento), le donne 2.360, vale a dire il 16 per cento, il due in più dell’anno scorso.

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