Carfagna: «Non ci piace il celodurismo contro i disgraziati, noi siamo diversi»

martedì 6 agosto 12:39 - di Fabio Marinangeli

«C’è tempo per costruire qualcosa che parli agli italiani che non si sono mai fidati del governo in carica e a quelli che gli hanno affidato il loro voto di protesta e di cambiamento ma ne sono rimasti delusi: è un’opportunità per molti versi inattesa, personalmente non voglio sprecarla». Lo scrive in un intervento su Il Foglio di Mara Carfagna. «Se mi sono impegnata tanto nella battaglia per il rinnovamento di Forza Italia è perché intravedevo una concreta possibilità di aprire tempi nuovi e migliori riattivando l’area politica che per un ventennio si è intestata la modernizzazione italiana».

«La proposta del centrodestra non è più plurale e differenziata – una intesa tra diversi, come ai tempi dei governi di Silvio Berlusconi – ma è confusamente schiacciata su un’unica agenda politica e persino su una sola estetica: quella del leader della Lega. Chi non lo ama non trova alternative a cui rivolgersi», è l’analisi da cui parte della Carfagna. «Io vorrei occuparmi di recuperare una diversità, che esiste, ha un valore e può offrire soluzioni al Paese dopo anni di governi della propaganda». Spiega la deputata azzurra: «Sono ormai ineludibili i temi del lavoro povero, del lavoro precario, della stagnazione del mercato interno, della voragine di inattività che sta inghiottendo il Sud ma morde anche regioni forti come la Lombardia, delle disuguaglianze crescenti tra giovani e anziani, uomini e donne, ceto medio impoverito e benestanti, e si devono trovare modi nuovi per affrontarli». Carfagna rivendica anche una differenza che definisce estetica: «Si può dire che non ci piace il celodurismo contro i disgraziati, che si può essere severi senza ostentare un uso crudele ed esibizionistico della forza? Si può dire che lo Stato non è né la caricatura moralistica che ne fanno le sinistre né la caricatura cattivista rilanciata dalle attuali destre?».

Commenti

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  • Mauro Collavini 8 agosto 2019

    Carfagna faresti meglio a tacere ed inizia a trovarti un altro lavoro; Magari un lavoro vero, nè a mostrare il culo e tette nè a rappresentare male gli italiani. Come il PD voi avete solo fatto il niente e pertanto siete costretti a morire. Di voi ci ricorderemo solamente le festine a casa di Berlusconi, dove scambiavate il sesso per politica. Andatevene a quel paese

  • ADRIANO AGOSTINI 7 agosto 2019

    Forza Italia è finita da un pezzo. Solo Toti (il più capace di tutti) se ne è accorto.

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