Berlusconi perde un altro fedelissimo: Paolo Romani esce da FI e va con Toti

mercoledì 7 agosto 10:59 - di Antonio Marras

Il dado è tratto. Questa mattina, a Roma, Giovanni Toti riunirà alcuni suoi fedelissimi dal notaio per firmare la nascita del movimento “Cambiamo“, che apre le danze agli addii ufficiali a Forza Italia e lancia una nuova avventura politica di ex berlusconiani pronti a fare accordi con Salvini e la destra per un futuro governo senza grillini. Tra le ultime adesioni al movimento, che Toti stima tra il 3 e il 7%, molti pezzi da novanta, ma soprattutto ex fedelissimi di Silvio come Paolo Romani, tra i fondatori di Forza Italia, che in una intervista a Repubblica oggi spiega i motivi del suo addio agli azzurri.

«Bisogna prendere atto che il dominus nel centrodestra oggi non è più Berlusconi, ma Salvini. Forza Italia è precipitata al sei per cento, i conti non tornano. A Silvio Berlusconi, a cui devo riconoscenza infinita, già anni fa avevo chiesto di prevedere forme di partecipazione dal basso, un partito più orientato sul digitale. Non è successo nulla. Oggi sembriamo avere più eletti che elettori».
Cosa ci fa un moderato come lei con Salvini?, chiedono a Romani. «Io con Renzi ho fatto le riforme, è diverso. Oggi Forza Italia non è un partito contendibile, perché non ci sono regole e modalità di partecipazione. Intendiamo, insieme ai tanti amministratori locali di Cambiamo, tornare discutere, collocandoci nel perimetro del centrodestra». Tutti quelli che hanno sfidato Berlusconi, da Fini a Alfano, sono finiti male, gli viene fatto notare. «Sì, ma erano altri tempi. Noi, per dire, non puntiamo a fare gruppi parlamentari autonomi». Poi la chiosa finale: da quanto tempo non sente Berlusconi? «Da un bel po’. Diciamo che non l’ho cercato».  È la conferma di un gelo politico che arriva da lontano e di una febbre da “scissione” che ormai sembra dilagare anche tra i più insospettabili.

Commenti

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  • ADRIANO AGOSTINI 8 agosto 2019

    Forza Italia è finita da un pezzo. Se i forzisti fossero intelligenti passerebbero tutti a Lega o a Fratelli d’Italia.

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