Paura a Como, ivoriano furioso col centro che rifiuta di ospitarlo si accanisce sull’operatrice

mercoledì 17 Luglio 17:43 - di Redazione
chiesa

Ad un controllo effettuato sul suo conto, era stato negato all’immigrato ivoriano richiedente asilo il suo ingresso al centro d’accoglienza gestito da salesiani a Tavernola (Como): lo straniero non ci sta, e del tutto indifferente all’eventualità di ferire qualcuno e allungare un già nutrito elenco di precedenti penali – gli stessi analizzati e presi in considerazione al vaglio della sua richiesta di profugo – si è messo a scagliare pesanti pietre contro la vetrata della struttura che lo aveva appena rifiutato. Non solo: non contento, pur di sfogare tutta la sua furia per il diniego ricevuto dal centro, l’ivoriano ormai fuori controllo si è accanito anche sulla macchina di un’operatrice e, poco dopo, si è avventato anche su di lei…

Ivoriano lancia pietre con il centro che lo rifiuta e aggredisce l’operatrice

L’inquietante vicenda, riportata da Il Giorno e rilanciata da Il Giornale, denuncia l’impeto violento dell’immigrato ivoriano e il tentativo di fuga messo in atto subito dopo il delirio messo in scena dall’uomo con l’aggressione contro la struttura e poi contro una dipendente del centro bersaglio della sua furia. Gli agenti delle forze dell’ordine si sono messi tempestivamente sulle tracce dello straniero e lo hanno catturato nel giro di breve. E così, come riferisce in queste ore tra gli altri il sito del quotidiano milanese diretto da Sallusti, «successivi controlli delle forze dell’ordine hanno fatto emergere che l’ivoriano era un richiedente asilo non riconosciuto, che aveva appellato questa decisione ed era quindi in attesa di conoscere la sentenza.

Uno straniero con diversi precedenti penali: è in cella in attesa di giudizio

Sul suo capo inoltre pendevano già parecchi reati contro il patrimonio e la persona». Tra i vari, anche episodi di grave intemperanza precedenti a quest’ultimo e assai simili nella loro modalità criminale, per i quali l’immigrato risulta essere già stato arrestato pochi mesi fa. dati tanti e tali precedenti, per lo straniero è stata disposta la carcerazione, in attesa che, il prossimo 22 luglio, il giudici vaglia i suoi comportamenti e la sua stessa posizione sul territorio nazionale.

 

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