Offese dal “Foglio” a Capezzone e Meloni sul carabiniere ucciso, scattano le querele

lunedì 29 luglio 10:45 - di Redazione

«Ho già preannunciato azioni legali, ho condiviso su twitter l’articolo di insulti alla mia persona e fin da subito le manifestazioni di solidarietà sono state tantissime. Non intendo imbrattarmi con questo fango, si è davvero passato il segno e sono mortificato perchè sono stato tra le personalità pubbliche più vicine in questi anni alla comunità ebraica». Così Daniele Capezzone dopo essere finito nelle polemiche per un suo tweet pubblicato poche ore dopo la morte del vicebrigadiere Mario Rega. Un tweet che lo ha fatto finire soprattutto nel mirino del quotidiano Il Foglio, che lo ha attaccato, insieme al leader di Fdi Giorgia Meloni, con il titolo “I truci più truci dovrebbero dire: mi vergogno”, con l’aggiunta di una frase mai pronunciata né da Capezzone né dalla Meloni, “morte agli ebrei”, frase poi “sbianchettata” da un successivo tweet.

La replica di Capezzone all’articolo apparso sul Foglio è pesante: «Il Foglio di Ferrara (che firma queste righe) e Cerasa mi ha davvero paragonato ai nazisti del 1933, associandomi all’infame grido “morte agli ebrei”. Pena e vergogna per loro. Ora la parola agli avvocati. Grazie a tutti per la valanga di amicizia che state manifestando”. In due ore infatti il tweet dell’ex segretario dei Radicali italiani ha avuto quasi duecento condivisioni e 700 like.

Sulla questione interviene anche la Meloni, su Fb: «Gli aspiranti premi Pulitzer de “Il Foglio” pubblicano un post nel quale mi attribuiscono un falso e vergognoso virgolettato: “morte agli ebrei”. Poi probabilmente uno intelligente sarà capitato in redazione, magari a trovare un amico, e deve aver spiegato loro che se si inventano dei virgolettati falsi e diffamanti si beccano una querela e allora si sono affrettati a cambiare il post (ma l’articolo è un letamaio di diffamazioni lo stesso scritto da un Giuliano Ferrara ormai tristemente menestrello del mainstream). Non cambia, la querela se la beccano lo stesso, perché ci sono dei limiti che non si possono superare».

Commenti

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  • Gianfranco Pierangioli 30 luglio 2019

    Ma di cosa parlano questi coglioni, prima di nominare la Meloni e Capezzone dovrebbero sciacquarsi la bocca con l’alcool puro tanto sono infetti.

  • pincotto de pincotti 30 luglio 2019

    ferrara mi sembrava serio ma adesso è diventato schifoso

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