Meloni smentisce Tria: «Altro che riduzioni, qui serve lo choc fiscale»

domenica 7 luglio 20:46 - di EzioMiles

Le  riduzioni fiscali annunciate dal responsabile del Mef,  Giovanni Tria  non convincono la leader del FdI, Giorgia Meloni, che, conti alla mano, smentisce il ministro. Per Meloni sono annunci a vuoto. Serve altro, serve un vero choc fiscale, come da tempo proposto da Fratelli d’Italia. “Leggo – afferma la leader di FdI- che tra gli obiettivi principali del ministro Tria figura ‘la riduzione delle tasse per il ceto medio’. Vorrei fargli sommessamente notare che anche ipotizzando che nel 2020 i risparmi di quota 100 e del reddito di cittadinanza arrivino addirittura a 7 miliardi (la metà di quanto messo a bilancio per i due provvedimenti), e che le maggiori entrate rispetto alle previsioni per lo Stato arrivino a 5 miliardi (il doppio di quest’anno), si tratterebbe purtroppo di un’idea non realizzabile. Dato l’impegno a ridurre il deficit al 2,1% che il suo governo ha confermato all’Unione Europea, continuerebbero a mancare all’appello 11 miliardi per evit l’aumento dell’Iva dal 22 al 24%, e di quella agevolata dal 10 al 12%”.

“Caro ministro- conclude Meloni- , altro che riduzione di tasse per il ceto medio, qui purtroppo non riuscite a trovare nemmeno i soldi per evitare l’aumento dell’Iva. Fratelli d’Italia continua a chiedere uno choc fiscale autentico, che faccia ripartire famiglie e imprese italiane, e proprio per questo ribadisce che le prime condizioni per tagliare le tasse sono sospendere i sussidi assistenzialisti come il reddito di cittadinanza e mettere seriamente in discussione il dogma dell’austerità imposto dalla Commissione Europea”

 

 

 

Commenti

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  • Sandro Cecconi 8 luglio 2019

    Mia stimata Signora Meloni, la esorto a non seguire le orme di altri su tale argomento che è davvero molto delicato e importante per il nostro Paese. Lasci stare le sciocchezze di questa UE che ne ha combinate di tutti i coloro così come tutti i vari nostri governicchi da accatto, nessuno escluso. Anzi, a mio avviso i maggiori colpevoli sono stati proprio quei governicchi di cui in precedenza. Le ho già scritto invitandola a rivolgersi a un vero più che ottimo economista di cui le ho scritto anche il nome e cognome. Lo faccia così in questo modo riuscirà a fare il gran balzo insieme a tutto il nostro partito.

    Lasci stare le sciocchezze affermate e scritte dai tanti somaroni. Non ne abbiamo proprio bisogno.

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