Mario Balotelli non è un cattivo ragazzo. Ma una lezione se la merita tutta

martedì 9 luglio 13:05 - di Mario Aldo Stilton

Non è un cattivo ragazzo Mario Balotelli. È che pare non c’arrivi. E quest’ultima bravata, la scommessa con un amico (o conoscente occasionale?) invitato a buttarsi nel mare di Napoli a bordo del suo scooter per 2000 euro in contanti, ne è la prova provata. Non lo capisce quando è ora di fermarsi, di mettere in moto il cervello e non dare libero sfogo all’impulso. E quando capisce, sembra sempre farlo un attimo dopo. Non è un cattivo ragazzo Mario Balotelli. Ma è un giovanotto che pare non voglia saperne di crescere. Né più né meno di tanti fancazzisti che brancolano nelle nostre città, si dirà. Con la differenza che lui è noto, notissimo, ha un sacco di soldi a disposizione e dovrebbe essere un esempio. E invece, non ci riesce a darsela una drizzata. Così, a soli 28 anni,  s’è già bella che giocata una carriera che tutti -vedendolo con quel pallone tra i piedi- avevano pronosticato sfavillante. Avesse avuto la forza di volontà, l’autostima e la disciplina di un Cristiano Ronaldo sarebbe diventato il numero uno del calcio mondiale. Ma, niente. Lui è così. Una ne pensa e cento ne fa. Col concorso perverso di notorietà e danaro -l’equivalente del miele per le api- che lo contornano di uno sciame di nullità interessate. Non è un cattivo ragazzo Mario Balotelli. E risulta persino simpatico. Perchè anche quando esagera e trascende -con questo genere di scommesse o pistando l’acceleratore dell’ultimo bolide acquistato- non è difficile associare quel suo ghigno e quella parlata tardo bergamasca all’Homer Simpson doppiato dal mitico Tonino Accolla.  Ma, per l’appunto, tutta questa simpatia non lo giustifica, lo condanna. “Io lo avrei arrestato” ha twittato Matteo Salvini: “Che immagine diamo dell’Italia nel mondo, se nelle nostre città passa un ricco e viziato giocatore che dice al primo che passa ‘ti do 2mila euro se butti il motorino nel mare’, e questo lo butta davvero!”. Non è un cattivo ragazzo Mario Balotelli. Ma, a questo punto, una lezione -dura- non potrebbe fargli che bene.

 

 

 

Commenti

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  • Claudia Pittol 9 luglio 2019

    D’accordo non sarà cattivo ma un ragazzetto viziato, infantile e strafottente sicuramente, ma quando cresce e matura?

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