La sfida delle Ong a Salvini continua: un’altra nave messa in mare a cercare migranti…

domenica 21 luglio 12:58 - di Redazione

La sfida delle Ong a Matteo Salvini e al governo italiano continua. Sos Mediterranée e Medici Senza Frontiere (Msf) sono tornati in mare ieri con una nuova nave, la Ocean Viking, per condurre attività di ricerca e soccorso nel Mediterraneo Centrale. La Ong francese chiede alla società civile Europea di supportare la sua missione di ricerca e soccorso e lancia una richiesta di donazioni con la sua campagna #BackAtSea.

“Per un anno, ormai, siamo stati testimoni di un deterioramento nella capacità di risposta dell’Unione Europea di fronte alla tragedia umana che si sta sviluppando nel Mediterraneo – dice Frédéric Penard, capo delle operazioni di Sos Mediterranée – L’Operazione Sophia dell’Ue ha ritirato i suoi asset navali, gli Stati membri dell’UE hanno continuato le dure campagne di criminalizzazione delle navi di soccorso della società civile e soprattutto, non è stato ancora creato un meccanismo di sbarchi coordinato, sostenibile e condiviso in accordo con la legge marittima”.
La Ocean Viking è noleggiata da Sos Mediterranée in partnership con Msf. Al momento, la nave sta navigando verso il Mediterraneo dove sarà operativa con un equipaggio di 31 persone, che comprende 13 persone del team di soccorritori di Sos Mediterranée, 9 del team di Msf e 9 dell’equipaggio marittimo. “L’inerzia degli Stati Membri dell’Unione Europea nella creazione di un meccanismo di ricerca e soccorso nel Mediterraneo che fosse condiviso, sostenibile e prevedibile, lascia alla società civile il compito di tornare in mare e salvare vite”, dice Sophie Beau, co-fondatrice di Sos Mediterranée.
Commenti

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  • massimo mattei 22 luglio 2019

    Salviamo l’italiano. SQUADRA e non team !!

  • giorgio 22 luglio 2019

    mi pare che questa nave o una delle due o tre navi sia partita dalla Norvegia, dalla Norvegia niente meno, bene raccolga i migranti e li riporti in Norvegia; se fa senza problemi il viaggio di andata fara’ sicuramente anche quello di ritorno.Oppure tutte li portino in un porto sicuro francese, alla faccia del sovranista ante litteram Macron che blocca Ventimiglia, si permette di mandare la sua gendarmeria in territorio italico, predica bene e razzola, anzi “ruzzola”, male.

  • 22 luglio 2019

    Basta non farla entrare nelle acque territoriali italiane e la difesa di esse va fatta da navi militari,coordinate dai vari ministeri (difesa,trasporti e interno).
    Questi invasori devono capire una buona volta che in Italia non si entra.
    Che andassero in Francia.

  • Silvia seghetti 21 luglio 2019

    Buoni i francesi. Dovrebbero vergognarsi assieme ai tedeschi.😈
    Solo uno stupido non capisce che aiutati gli scafisti.
    Il problema dell Africa si puo risolvere solo aiutandoli nel loro paese.
    La vs nave costa 14.000 euro al giorno.
    Che schifo.
    Ne fate di pozzi x acqua..scuole..ospedali e quant altro..
    invece di guadagnare i vs buoni stipendi in gite sul mediterraneo…andate sulla terra ferma come fanno le suore ed i preti…
    Cosi si aiutano veramente quei popoli.
    La multa x chi viola i confini dell Italia…anche se confini di mare…è di 1.000.000 di euro…e sequestro nave.
    Volete continuare con i vs giochetti.
    Sinceramente……avete stancatoooooo😈

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