Hong Kong non vuole stare sotto Pechino: esposta la bandiera britannica in Parlamento (video)

lunedì 1 luglio 17:57 - di Redazione

Sono riusciti a fare irruzione nel Consiglio legislativo i manifestanti che a Hong Kong sono scesi in piazza contro il governo, anche oggi, giornata in cui si celebra l’anniversario della riunificazione con la Cina. Decine di persone sono riuscite a infrangere la porta di vetro del Parlamento e in centinaia sono entrati nella hall dell’edificio, dove hanno scritto slogan sui muri con gli spray e rotto le telecamere di sicurezza. Altri attivisti hanno innalzato barricate fuori dall’edificio per prevenire l’intervento delle forze di sicurezza. Dopo essere riusciti a fare irruzione all’interno del Parlamento, i manifestanti hanno appeso all’interno dell’edificio la bandiera dell’epoca britannica, con la Union Jack e lo stemma e l’emblema dell’ex colonia. Decine di persone sono riuscite a infrangere la porta di vetro del Parlamento e in centinaia sono entrati nella hall dell’edificio, dove hanno scritto slogan sui muri con gli spray e rotto le telecamere di sicurezza. Altri attivisti hanno innalzato barricate fuori dall’edificio per prevenire l’intervento delle forze di sicurezza.

Scontri fra polizia e manifestanti hanno segnato insomma la cerimonia dell’anniversario della riunificazione di Hong Kong con la Cina, che per la prima volta si è svolta al chiuso. La polizia dell’ex colonia britannica ha fatto uso di manganelli e spray al pepe per cercare di disperdere i dimostranti che fin dalla notte si erano riuniti vicino ai palazzi del governo. Muniti di occhiali da piscina e mascherine per difendersi dai lacrimogeni, i manifestati hanno continuato ad assediare i palazzi del governo, malgrado l’intervento della polizia. Sono state anche costruite barricate con pezzi di cancelli di ferro e assi di legno. Secondo i media locali sono stati dispiegati almeno 5mila agenti in assetto anti sommossa. Con la scusa della pioggia che si è abbattuta su Hong Kong, le autorità hanno intanto deciso per la prima volta di svolgere la cerimonia al chiuso del Centro congressi di Wan Chai. La leader dell’esecutivo di Hong Kong Carrie Lam ha pronunciato un breve discorso di sei minuti, in cui ha promesso di riformare il suo stile di governo, riferisce il quotidiano South China Morning Post. La cerimonia dell’alzabandiera si è svolta come di consueto sul molo, ma le autorità l’hanno seguita al chiuso in diretta video.

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