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Hanno fatto “santo” Borrelli. Ma era un giacobino feroce

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  1. Albert 2019 ha detto:

    Per quei magistrati di “mani pulite” esistevano solo la corruzione, il finanziamento illecito, l’abuso d’ufficio. Tutti gli altri reati – anche quelli gravissimi (stupri, omicidi, rapine, estorsioni, violenze, furti, infortuni sul lavoro, ecc.) – per loro erano “micro-criminalità”. Non avrei mai voluto essere processato da magistrati come loro.

  2. Gianni53 ha detto:

    Proprio così . Mani pulite è stato uno dei momenti più squallidi della storia d’ Italia. Ha dato inizio alla politica giudiziaria, mortificando una prima Repubblica che, tutto sommato, ci aveva regalato un mezzo secolo di serenità. Sono stati usati metodi da Santa Inquisizione e, dove si trovavano solo elementi diafani, ci si è costruito il “casus” , senza dimenticare che qualcuno si è anche suicidato. Una pagina vergognosa dell’uso strumentale della Giustizia, che ancora oggi ci condiziona l’esistenza,. In dispregio peraltro alla nobilissima tradizione italiana ,culla del Diritto, ed in vil dispregio a quei Magistrati che si sono immolati per tenere fede al oro altissimo Uffizio. Vergogna,vergogna, vergogna

  3. federico ha detto:

    Tangentopoli e “resistere”: la prevaricazione di una casta sulla democrazia
    La corruzione era maggiore allora o ora?
    Stiamo meglio ora o stavamo meglio nel 1992, nel 2002?

di Corrado Vitale - 22 Luglio 2019