Gli antenati dell’uomo erano “mammoni”: una nuova ricerca spiega perché

15 Lug 2019 19:32 - di Redazione

Gli antenati dell’uomo erano “mammoni”. I baby ominidi erano infatti allattati al seno più o meno per il primo anno di vita. Lo rivela l’analisi di denti fossili dell’Australopithecus africanus. I risultati, pubblicati su ‘Nature’, suggeriscono che l’A. africanus veniva allattato per il primo anno di vita, dopo di che la disponibilità di cibo era irregolare. L’A. africanus è una delle prime specie di ominidi conosciute ad abitare il Sud Africa e visse circa tre milioni di anni fa. Per studiare l’alimentazione dei piccoli, il team di Renaud Joannes-Boyau della Southern Cross University in Australia ha analizzato la distribuzione degli elementi chimici in cinque denti appartenenti a due esemplari di A. africanus. I fossili, provenienti da un sito in Sud Africa, risalgono a circa 2,6-2,1 milioni di anni fa. I ricercatori hanno scoperto che le tracce nei denti indicano una dieta a base di latte materno per un minimo di 6-9 mesi dopo la nascita, seguita da un’integrazione progressiva con alimenti diversi dal latte, che ha raggiunto il picco a circa 12 mesi. Dopodiché l’A. africanus è risultato sotto stress alimentare stagionale e doveva adattarsi alle mutevoli risorse, cosa che avrebbe avuto un effetto sostanziale sullo sviluppo dei piccoli.

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