Fondi russi alla Lega, dopo lo scoop di BuzzFeed Salvini minaccia querele. E Di Maio va all’attacco…

mercoledì 10 luglio 19:05 - di Redazione

Un incontro all’hotel Metropole di Mosca, lo scorso 18 ottobre, tra esponenti della Lega e una delegazione russa per discutere una strategia per far arrivare finanziamenti alla Lega in vista delle elezioni europee di maggio. Questo lo scoop del sito BuzzFeed, che pubblica anche audio e trascrizioni relativi all’incontro al centro delle polemiche sollevate da Matteo Renzi e dal Pd, che hanno invitato Matteo Salvini a chiarire al più presto.

Secondo BuzzFeed, nel meeting durato circa un’ora e un quarto si sarebbe discusso il progetto di sviluppare un accordo commerciale che avrebbe dovuto coinvolgere una compagnia russa del settore dell’energia e l’Eni per far arrivare il denaro alla Lega sfruttando un presunto sconto nella transazione.

L’articolo di BuzzFeed è stato smentito seccamente dal leader della Lega, Matteo Salvini: “Ho già querelato in passato, lo farò anche oggi, domani e dopodomani: mai preso un rublo, un euro, un dollaro o un litro di vodka di finanziamento dalla Russia”. Secondo Buzzfeed, all’incontro era presente Gianluca Savoini, ex portavoce del leader della Lega Matteo Salvini e presidente dell’associazione Lombardia-Russia. “Non ci sono mai stati fondi né soldi per la Lega da parte di nessuno di quelli citati da Buzzfeed. Tutte parole e blablabla, come peraltro ha appena detto Salvini”, ha detto Savoini.

Sulla vicenda c’è da registrare un duro commento di Luigi Di Maio:  “Sto leggendo di audio di soldi dei petrolieri russi trasferiti alla Lega. Io posso dirvi solo una cosa, che ogni volta che sento questa roba sono sempre più orgoglioso del M5S: noi mai un contatto con finanziatori occulti, petrolieri o altre nazioni per giochi geopolitici sotterranei”.

Ma il Pd cavalca la notizia e lancia il suo affondo chiedendo al ministro Salvini di riferire in Parlamento: “La Lega ha ricevuto finanziamenti dalla Russia? Le smentite d’ufficio del partito di Salvini non bastano, ora servono certezze”. Il gruppo Pd di Palazzo Madama chiede conto ai tesorieri della Lega di produrre documenti certi per smentire il sito di informazione BuzzFeed, con una nota firmata dal capogruppo Andrea Marcucci e sottoscritta anche dai senatori Alfieri,Stefano, Mirabelli, Fedeli, Valente, Pinotti,Cirinnà, Margiotta, D’Alfonso, Sbrollini,Pittella, Laus, D’Arienzo, Magorno, Patriarca, Garavini, Astorre, Cucca, Ginetti, Parrini, Verducci,Bellanova, Rossomando, Sudano, Vattuone, Biti, Giacobbe, Boldrini.  “Altro che prima l’Italia e gli italiani -accusano i senatori dem- il quadro che emerge da questo articolo è inquietante ed è coerente con la vicenda dei 49 milioni di euro di finanziamento pubblico alla Lega spariti nel nulla, di cui chiediamo conto da tempo senza ottenere risposte. Come gruppo Pd al Senato chiediamo dunque al vicepremier e leader del Carroccio Salvini, che in queste ore si dice estraneo e minaccia querele, di chiarire al più presto questa ulteriore vicenda anche nelle aule parlamentari”.

Commenti

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  • Francesco Ciccarelli 10 luglio 2019

    Il PCI era finanziato dall’URSS e dalle Coop e la “Repubblica” pubblicava notizie inventate dal KGB. Oggi i DS sono pagati da Soros? Di sicuro sono dalla parte degli schiavisti.

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