Firenze, spacciatore gambiano investe un carabiniere al “supermarket della droga” delle Cascine

mercoledì 3 luglio 18:06 - di Redazione

I carabinieri della stazione di Firenze Peretola, ambito dei controlli presso il Parco delle Cascine, nota centrale dello spaccio fiorentino, hanno arrestato un 19enne del Gambia, pregiudicato, senza fissa dimora, sorpreso a vendere sostanze stupefacenti. Allo scopo di eludere il controllo, il giovane ha cercato di disfarsi di due involucri di marijuana, per un peso di 7,15 grammi, e, salito a bordo di una bicicletta ha investito uno dei due militari che ha riportato lievi lesioni. Bloccato e sottoposto a perquisizione personale, è stata rinvenuta e sequestrata la somma di 30 euro, ritenuta il provento dell’attività illecita.

Sempre in Toscana, è stato denunciato per lesioni personali aggravate un 23enne albanese, residente a Siena, operaio, con precedenti per reati di matrice predatoria. Nei giorni scorsi il giovane ha importunato, senza motivo, i clienti del centro commerciale Galleria Porta Siena in piazzale Rosselli. All’improvviso l’uomo ha aggredito e colpito con calci e pugni un vigilante, 33 anni, provocandogli contusioni multiple giudicate guaribili dal pronto soccorso dell’ospedale delle Scotte in 30 giorni. L’albanese è stato identificato visionando i filmati delle telecamere di videosorveglianza.

A Matera, nel corso dei controlli della Polizia di Stato per garantire la massima sicurezza nello svolgimento della festa della Madonna della Bruna che si è conclusa ieri, è stato arrestato un immigrato irregolare di nazionalità ghanese con vari alias, già arrestato in precedenza, che utilizzava documenti falsi. All’uomo gli agenti dell’Ufficio di prevenzione generale sono risaliti grazie al monitoraggio delle ingenti presenze registrate in questi giorni nelle strutture ricettive del capoluogo. Gli agenti lo hanno raggiunto presso il b&b in cui era ospite per notificargli un decreto di citazione a giudizio della Procura di Napoli. Durante la verifica i poliziotti hanno scoperto che il documento di identità e la carta di soggiorno esibiti erano falsi, anche se contraffatti con molta abilità. L’uomo, pertanto, è stato arrestato per concorso nella falsificazione di documenti di identità validi per l’espatrio.

Infine, i carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto hanno tratto in arresto un cittadino extracomunitario 32enne, senza fissa dimora, ritenuto responsabile di resistenza a un Pubblico Ufficiale e lesioni personali aggravate. In particolare, a seguito della segnalata aggressione all’interno del centro Sprar ai danno di un connazionale dell’uomo, che nell’occasione ha utilizzato un bastone, i carabinieri hanno bloccato e sottoposto a controllo il violento ospite. I carabinieri disarmavano l’aggressore nonostante opponesse resistenza. L’arrestato, al termine delle formalità, è stato associato presso la casa circondariale di Crotone.

Commenti

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  • Giuseppe Tolu 3 luglio 2019

    Denunceranno il carabiniere e dovrà risarcire pure il gambiano, sicuro!

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