Femminicidio annunciato di Deborah. L’ira di Raspelli: “Se ne sono lavati le mani” (video)

lunedì 15 Luglio 13:33 - di Penelope Corrado

«Un ricordo straziante di Deborah, una cara amica coraggiosa, sfortunata, inerme e che nessuno ha protetto. Quanti dovranno avere vergogna e rimorso per tutta la vita per essersene lavati le mani? Di chi la colpa? Carabinieri? Magistratura ? Altri ?! In questo Paese sempre più sciagurato chi pagherà per l’ennesimo omicidio annunciato?!». Così su Facebook il giornalista Edoardo Raspelli, amico personale della vittima.

L’assassino di Deborah Ballesio si è costituito ieri notte e ha scelto di farsi arrestare in modo plateale. Ha esploso tre colpi in aria, per attirare l’attenzione all’esterno della struttura, poi quando il personale del carcere di Sanremo è uscito armato e gli ha intimato il fermo e di lasciare la pistola, lui ha accettato e si è fatto ammanettare senza alcuna difficoltà e senza opporre resistenza.

Deborah si racconta a una web tv

È quanto accaduto ieri notte fuori dalla struttura carceraria di Valler Armea, a Sanremo, dove Domenico “Mimmo” Massari, l’uomo che sabato sera ha freddato a colpi di pistola l’ex moglie all’interno di un ristorante di Savona, si è presentato spontaneamente costituendosi alle forze dell’ordine che da ore lo cercavano in tutta la Liguria e nel resto d’Italia.

 

Il killer di Deborah si è costituito a Sanremo

Una fuga dopo il delitto durata poco più di 24 ore e terminata a Sanremo, dove Massari era già stato detenuto e aveva scontato 2 anni di carcere per i suoi trascorsi giudiziari, dopo aver dato fuoco al locale della ex moglie e dopo le denunce per molestie nei confronti della donna. L’uomo è stato riconosciuto dagli agenti penitenziari: rispetto alla foto diffusa dagli inquirenti nelle ore delle ricerche era senza baffi e con i capelli corti.

«Vi conosco, sono stato qui», le poche parole dette agli agenti. Poi Massari è stato portato all’interno del carcere, in una cella libera a disposizione dell’autorità giudiziaria, sono stati informati nell’immediato sia la magistratura che la Squadra mobile di Savona che indaga sulla vicenda. Addosso gli agenti gli hanno trovato una pistola a tamburo di grosso calibro oltre a una cinquantina di colpi a disposizione e 2 coltelli. Non è ancora noto come si sia mosso Massari da Savona a Sanremo.

Il libro di Deborah come una profezia

All’amico giornalista Raspelli, Deborah aveva anche consegnato un memoriale straziante, nel quale prevedeva la sua inevitabile morte. Nel libro che stava scrivendo raccontando la sua vita con il suo ex marito, il suo assassino. Ma è stato tutto inevitabile. Qualcuno pagherà per questo?

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