CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

È attacco ai treni: incendio doloso dietro il blocco ferroviario tra Roma e Firenze

È attacco ai treni: incendio doloso dietro il blocco ferroviario tra Roma e Firenze

Segui il Secolo d'Italia Google Discover Fonti Preferite

C'è un commento, partecipa alla discussione

C'è un commento:

  1. gughy ha detto:

    Mi chiedo perchè tutti i media, e perfino il governo, si ostinino a parlare di “incendio doloso” ciò che è avvenuto sulla linea ferroviaria , quando invece dovrebbe essere definito per quello che è: “un atto terroristico”, un diretto attacco allo Stato. Il fatto positivo che non abbia coinvolto persone è secondario.
    E’ un sabotaggio che ha evidenziato, se ce ne fosse ancora bisogno, la fragilità della security in Italia.
    Non una bomba, o un’operazione complessa, ma qualcuno che a piedi e con mezzo litro di liquido infiammabile, ha bloccato la rete ferroviaria sulla direttrice nord-sud. Se i sabotatori avessero avuto l’esplosivo, e non è escluso che non lo abbiano, avrebbero potuto interrompere anche le autostrade A1 a ovest e l’A14 a est, appena a sud di Bologna e sarebbe stato un vero disastro.
    L’attentato ha evidenziato inoltre la scarsa efficienza dei Servizi, in particolare dell’AISI, depotenziato da una serie di riforme e più impegnato a supportare le richieste della magistratura, che a svolgere l’attività preventiva, che dovrebbe essere la sua unica missione.
    E’ peraltro evidente che la mente del sabotaggio deve essere ricercata tra il personale tecnico di medio o alto livello in servizio, o che è stato in servizio, nelle ferrovie di quell’area perchè tra i pochi a conoscenza dell’importanza strategica nella rete e dell’ubicazione degli spot sabotati.
    Non per essere catastrofisti, ma è facile immaginare che se un sabotaggio di questo tipo avvenisse durante un cataclisma impedendo tempestivi soccorsi ed aiuti o un grande evento, magari di tipo sportivo o religioso internazionale, che prevede spostamenti massivi di persone, sarebbe il caos e inoltre è da non sottovalutare il crollo dell’immagine dell’Italia nel mondo.
    Un’altra carenza che tale sabotaggio ha evidenziato è la assoluta mancanza di infrastrutture di backup della rete ferroviaria

Comments are closed.

di Federica Parbuoni - 22 Luglio 2019