Corteo No Tav, il padre di Carlo Giuliani attacca Salvini: «Orripilante, con lui può succedere di tutto»

giovedì 25 luglio 16:04 - di Redazione

«Ogni volta ho paura. Ogni volta è un colpo al cuore. Stavolta spero le cose vadano diversamente rispetto al G8 di Genova, anche se con questo Ministro dell’Interno ci si può aspettare di tutto». L’attacco al titolare del Viminale arriva da Giuliano Giuliani, padre di Carlo ucciso a Genova durante gli scontri in occasione del G8 nel luglio del 2001, a due giorni dalla manifestazione dei No Tav prevista per sabato in Val di Susa, durante la quale si temono scontri e incidenti che i poliziotti saranno chiamati a sedare. «Confido nelle forze dell’ordine, che siano più intelligenti di Salvini. Sono sempre preoccupato, ma spero che anche dai manifestanti le cose siano tenute nei limiti della percorribilità sebbene le provocazioni da parte di questo orripilante Ministro siano da attendersi. Spero non ci sia nulla di paragonabile al G8». Il rischio che dietro le parole dei leader dei No Tav dei giorni scorsi contro il premier Giuseppe Conte si celino, in realtà, gruppi di anarchici è tutt’altro che esclusa, come conferma l’apertura di un fascicolo alla Procura di Torino, disposta dal procuratore facente funzioni Paolo Borgna.

Il rischio di incidenti è altissimo, come conferma anche Sandro Plano, ex sindaco Pd di Susa (Torino): «C’è un clima di forte delusione per come si sono svolte le cose. Era una delle battaglie del M5s ed è venuta meno, la delusione è forte. Tra la gente c’è molta rabbia. Spero non succeda nulla, non è facendo atti violenti che il problema si risolve». Plano, pur essendo del Pd, non sposa la linea dem in favore del Tav: «Sono fortemente contrario. Il partito democratico presuppone una pluralità di idee, che si basano sull’antifascismo, la solidarietà e il rispetto per la gente».

Commenti

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  • giorgio 26 luglio 2019

    per fortuna che con il gesto del suo figlio non e’ successo di tutto, parlandone da vivo e non da defunto.Centri sociali, disubbidienti, antagonisti, potere al popolo leggi dittatura del proletariato, tutti bravi ragassi che mettono “bombette” oltre che fare “casino”, peggio della loro icona Carola, ma…..facciamola finita una volta per tutte con tutte codeste zecche.

  • Gian Paolo 26 luglio 2019

    Ma io dico prima di parlare di Salvini e della sua intelligenza non è che magari il sig.Giuliani potrebbe girarsi indietro e pensare che l’educazione e l’intelligenza non l’ha mai insegnata a suo figlio?

  • Ben Frank 26 luglio 2019

    Certo, ci vorrebbe più gente come suo figlio: nullafacenti, teppisti, junkies, che manifestano demokraticamente a botte di bombe Molotov. Ma che chiudesse la boccaa, padre fallito!

  • franco costantini 26 luglio 2019

    Proprio nel giorno dell’uccisione di un carabiniere, questo infame si permette di aprire bocca?

  • Mauro Collavini 26 luglio 2019

    Orripilante è sentire le parole di questo individuo. Con i danni effettuati per la mancanza di educazione al figlio dovrebbe starsene in silenzio.

  • Francesco Ciccarelli 26 luglio 2019

    Anch’io sono preoccupato per i tipi come Giuliani che dicono di avere paura della Polizia perché vorrebbero agenti inermi da massacrare impunemente a piacimento! Parla dei fatti del 2001? Poteva pensarci prima: quanti estintori ha lanciato Carlo Giuliani?

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