Ci ha lasciato Raffaele Pisu, “l’amico del giaguaro”, volto familiare e rassicurante per l’Italia

mercoledì 31 luglio 15:59 - di Redazione

Addio al popolare attore, comico e conduttore radiofonico e televisivo Raffaele Pisu. Nato a Bologna il 24 maggio del 1925, Pisu si è spento nella notte nell’hospice di Castel San Pietro in provincia nel bolognese. Popolare nell’Italia del dopoguerra, Pisu ha partecipato a trasmissioni di grande successo degli anni Sessanta come ad esempio L’amico del giaguaro, Ma che domenica amici e Senza rete. E alla fine degli anni ’80 è arrivato anche a Striscia la notizia, accanto al conduttore Ezio Greggio. Pisu ha esordito ai microfoni di Radio Bologna nell’immediato dopoguerra in trasmissioni di varietà figurando nello stesso periodo tra i fondatori del teatro La Soffitta di Bologna. Dopo due stagioni nella compagnia di Memo Benassi (1947-49), Pisu arrivò a Radio Roma, dove entrò nella Compagnia del teatro comico musicale della Rai prendendo parte a numerose commedie tra cui La serenata al vento di Carlo Veneziani del 1950 e lo spettacolo itinerante di Silvio Gigli il Giringiro. Alla radio ha conquistato grande popolarità interpretando diverse macchiette per i varietà dell’epoca come Zaccaria, fidanzato di Adalgisa (Liliana Feldmann) in Chicchirichì (1953) e Prospero in Rosso e nero (1955).

Pisu in televisione è apparso insieme a Gino Bramieri e Marisa Del Frate nei filmati dell’amico del giaguaro del 1961 ma aveva già recitato in commedie brillanti all’italiana degli anni Cinquanta, partecipato al varietà di Metz e Marchesi Lui, lei e gli altri del 1956 e al teleromanzo-musical Valentina del 1958. Dopo un periodo di silenzio, cominciato nel 1977, Pisù è tornato alla ribalta dapprima nella trasmissione radiofonica Varietà Varietà dove ha interpretato il personaggio del Tele Radio Postino, quindi nel 1989, sempre alla radio con Radiouno ’90 (varietà di musica e sport della domenica mattina) e in televisione con il già citato Striscia la notizia. In televisione è apparso nelle fiction televisive Non ho l’età (2001) e Non ho l’età 2 (2002), Una vita in regalo (2003), Ma chi l’avrebbe mai detto (2007) e Marameo (2008), Don Matteo 6 (2008). Pisu, che ha lavorato in ben 37 film, non tutti commedie, nel 2004 ha preso parte a Le conseguenze dell’amore del futuro Premio Oscar Paolo Sorrentino. La sua ultima apparizione da protagonista è stata nella commedia noir Nobili bugie del 2018 accanto a Claudia Cardinale e Giancarlo Giannini con il figlio Antonio Pisu alla regia.

“Se ne va un grande attore, un grande comico che con la sua brillante ironia ha rallegrato e fatto compagnia all’Italia. In tanti anni di lavoro in radio, in teatro e in televisione è diventato quel volto familiare che gli italiani ”brava gente” hanno amato e con cui hanno condiviso tanta storia del Paese. Lo piange soprattutto la sua Bologna, da cui la sua avventura era partita e che ha sempre avuto nel cuore”. Cosi il sottosegretario al Mibac, la bolognese Lucia Borgonzoni, in merito alla notizia della morte di Raffaele Pisu.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Robert Schalaudek 1 agosto 2019

    Ricordo di un’Italia migliore !

  • In evidenza