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Che cosa accadrà (di nuovo) il 25 luglio. Ma gli italiani stavolta non staranno fermi

Che cosa accadrà (di nuovo) il 25 luglio. Ma gli italiani stavolta non staranno fermi

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  1. Adri ha detto:

    Purtroppo gli italiani sono diventati delle pappe molle senza nerbo, con la mente obnubilata dal mainstream e dal web, dalla scuola a senso unico, dalla storia raccontata a senso unico. Un esempio per tutti: sere fa la trasmissione di Paolo Mieli sulla storia italiana degli anni di piombo, ovvero anni ’70-’80. L’inizio tragico fu l’attentato di Piazza Fontana a Milano con indagini prima sui gruppi anarchici e relativo interrogatorio finito con la caduta (misteriosa?!?) di Pinelli da parte del commissario Calabresi (era fuori stanza? forse sì, forse no? insinua il dubbio…), l’uccisione di Calabresi da parte di Lotta Continua (…ma sembra in appoggio all’innocenza degli anarchici…), si instaura il clima di terrore perché la destra ha paura dell’avanzata della sinistra. Da lì tutta una serie di attentati: l’Italicus, Bologna, ecc., tutti di matrice dei NAR. Fine della trasmissione!!! Attentati delle Brigate Rosse, di Lotta Continua e altri di matrice rossa in quel periodo, fino al sequestro e assassinio di Moro? Non pervenuti. Questa è la storia che ci propinano in TV e che insegnano nelle scuole. Come se fossero accadute secoli e non ci fosse più nessuno vivente che in quel periodo faceva parte di quella società, Mieli compreso, che si presenta come “storico”.

  2. Rosario Benedetti - S.A.N.S.I. tessera 2845 ha detto:

    Interessante la storiella fantasiosa sull’attuale Governo con il paragone di quanto avvenne il 25 Luglio di un lontano passato. Arguta l’esposizione sui “poteri forti” che, a mio avviso, tutti insieme, superano,e di molto, la potenza e la forza della dittatura del ventennio italiano, anche perché quella aveva, comunque, un’asse portante socialista per cui , a parte i ricchi che sempre ci sono stati, il popolo godeva di un generale benessere compreso un livello di sicurezza che, mi pare, non si sia più replicato in futuro; di oggi, meglio non parlarne: siamo al punto in cui si ha paura di andare in giro la sera, senza contare la trepidazione dei genitori nell’attesa dei propri figli che tendono sempre a “fare le ore piccole”, d’altronde si è sempre fatto così da giovani!

  3. Ben Frank ha detto:

    Ma lassamo perde! Gli italiani, come sempre voltagabbana e traditor:, aspetteranno di vedere chi vince, per accodarsi al carro e mangianre la polvere. Nel ’43 c’erano le CC. NN., gli avanguardisti, i balilla, ma per difendere Mussolini non si mosse neppure un figlio della lupa ed oggi, che i più sono solo figli di mign**ta, credete veramente, che qualcuno di loro sarebbe disposto a rischiare il suo c**o? Illusi…

  4. Giuseppe ha detto:

    Il più grosso problema in questo momento lo abbiamo con il Presidente Mattarella, il quale si sta dimostrando di non essere imparziale, consigliato dal suo fedelissimo Napolitano, e sta aspettando che caschi questo governo. Lui ha già stabilito ed individuato quali saranno potranno essere i successori ministri “tecnici” (appartenenti alla casta…) del nuovo governo. Sicuramente non farà MAI tornare al voto gli italiani (il vecchio Napolitano disse: “gli italiani sogno ignoranti e non devono andare a votare”…), perché è cosciente che ne verrebbe eletto un altro governo sicuramente di centrodestra formato da LEGA-FDI e FI-Toti. Proprio per questo che la Lega di Matteo Salvini, sta resistendo a questi sprovveduti e inesperti del M5S con le loro ripicche, e non abbandona questo governo giallo-verde.

  5. rino ha detto:

    Gli italiani? Non hanno mai preso iniziative, non sono francesi.

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23 Luglio 2019 - AGGIORNATO 23 Luglio 2019 alle 10:10