Carola se ne va ma la sinistra ha un nuovo idolo: Magid. Che a Strasburgo urla: Salvini è un codardo (video)

sabato 20 Luglio 13:48 - di Redazione

“Contro Salvini e in difesa di Carola, ci mancava il prezioso intervento dell’europarlamentare di sinistra Magid Magid”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini commenta sulla sua pagina Facebook il rabbioso intervento dell’europarlamentare di origine somala eletto in Inghilterra Magid Magid.

Quest’ultimo, nell’aula di Strasburgo, in t-shirt e cappellino, ha prima elogiato le gesta di Carola Rackete e poi ha detto che Salvini “è un codardo che volta le spalle mentre un bambino annega”. Quindi ha rincarato la dose: “Un codardo che si vanta del fatto di aver detenuto e arrestato una persona che invece salva gli altri. Un codardo che aggredisce le persone vulnerabili, i profughi che fuggono da zone di Guerra e i poveri”.

Un intervento accolto da proteste e qualche applauso, e che è stato subito rilanciato nelle ore seguenti dai siti italiani. Magid si era presentato alla prima seduta dell’europarlamento con una t-shirt con la scritta “Fuck Fascism!” (Vaffa al Fascismo) che è stata notata dai commessi che lo hanno allontanato credendolo un turista. Forse Magid dovrà lasciare a ottobre il suo scranno di europarlamentare ma ciò dipende dal destino della Brexit, nel frattempo però assicura che sta lavorando come se il mandato dovesse finire nel 2024.

Di certo è già diventato un personaggio-icona per la sinistra che pesca eroi ovunque, purché siano propensi a insultare il nemico di turno, cioè Matteo Salvini. Di sicuro un astro nascente nel pantheon progressista e politicamente corretto, soprattutto ora che Carola Rackete si appresta a fare ritorno in Germania.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Giuseppe Tolu 21 Luglio 2019

    Siamo proprio a posto, con elementi del genere nel parlamento europeo …
    Questo poi deve aver preso supposte per via orale che gli hanno fuso il cervello

  • roberto 20 Luglio 2019

    visto ? questo è il “futuro”…..i degni nipoti dei “sessantottini”…..