Bibbiano, Trancassini: «Dal Pd solo reazioni scomposte»

26 Lug 2019 15:05 - di Sveva Ferri

Ennesima reazione isterica del Pd di fronte alla richiesta di non far cadere il silenzio sulla vicenda dei bimbi “rubati” di Bibbiano. A scatenarla è stato uno striscione di Gioventù nazionale, il movimento giovanile di Fratelli d’Italia, che chiedeva «Parlateci di Bibbiano», con le lettere P e D evidenziate rispettivamente in rosso e verde. «Fratelli di nessuna Italia. Tardofascisti non ammessi al governo di destra. Contano zero in Europa. L’unica cosa che riescono a fare è attaccare schifosi, bugiardi e violenti manifesti come questo che hanno affisso fuori alla sede Pd di Ciampino», si legge su un post pubblicato dalla pagina Facebook del Pd del Lazio.

La «reazione assurda» del Pd su Bibbiano

A denunciare questo ennesimo esempio della crisi di nervi che prende il Pd ogni volta che si parla di Bibbiano è stato il deputato di FdI, Paolo Trancassini, parlando di «una reazione assurda». Reazione, per altro, non isolata, sebbene abbia procurato al Pd laziale molti commenti negativi da parte degli utenti. Non pago del biasimo già conquistato, dopo quel post delirante, il Pd del Lazio ne ha pubblicato un altro in cui si sosteneva che «fare propaganda politica sul dramma di quei bambini e quelle famiglie è di una bassezza inaudita». Oggetto degli strali ancora Giorgia Meloni, “colpevole” di aver manifestato sconcerto per i tentativi del Pd di relegare al rango di «fake news alimentate dall’estrema destra» le notizie su Bibbiano.

Trancassini: «Sono lontanissimi dalla gente»

Per Trancassini «l’ostinata difesa della viziata Carola Rackete e l’indifferenza fastidiosa verso i fatti di Bibbiano dimostrano quanto il Pd radical chic sia lontanissimo dal sentimento della gente». Ma per il deputato di FdI, nel caso di Ciampino, c’è anche qualcosa di più: «La reazione scomposta e diffamatoria del Pd allo striscione dà l’esatta dimensione dell’impossibilità di metabolizzare la recente sconfitta elettorale del Comune di Ciampino». Trancassini, quindi, ha sottolineato come il Pd sia «un partito chiuso nelle sue verità e sempre più elitario; un partito che è passato da “avanti popolo” a “ davanti al popolo” infischiandosene di quest’ultimo». «Alla luce delle dichiarazioni velenose comparse ieri sui social – ha concluso il deputato – Fratelli d’Italia farà bene a querelare».

 

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