Benzinaio in coma dopo l’aggressione: rom confessa e viene rilasciato

domenica 14 Luglio 17:39 - di Carlo Marini

Un benzinaio è stato aggredito nel piazzale del suo distributore di benzina a Cologna spiaggia, frazione di Roseto (Teramo), sabato mattina intorno alle 11. Dopo la corsa in ospedale l’uomo è andato in coma. La vittima si chiama Gianfranco Pigliacampo, (nella foto da Facebook) gestisce il distributore Ip ed è molto noto nella zona. L’uomo ha preso un pugno in faccia, ha perso l’equilibrio ed è caduto, battendo violentemente la testa. L’aggressore, G.D.G., un 38enne di origine rom, è fuggito dopo la lite per poi consegnarsi ai carabinieri qualche ora dopo, accompagnato dal suo avvocato. Il rom è stato scarcerato poche ore dopo dal magistrato della Procura di TeramoLaura Colica. Il nomade ha spiegato di avere aggredito il benzinaio per vendetta. L’ipotesi di reato è di tentato omicidio.

Il rom avrebbe agito per vendetta

Il benzinaio avrebbe avuto una discussione con il rom, che era in macchina assieme al figlio. Durante la discussione l’aggressore ha sferrato un pugno a Pigliacampo, che poi nel cadere a terra ha battuto la testa su un cordolo. Inizialmente, le condizioni dell’esercente non sembravano destare particolari preoccupazioni. Visto che era stato soccorso da un equipaggio del 118 e trasportato all’ospedale di Giulianova. Con il passare dei minuti le sue condizioni, però, si sono aggravate, tanto che è stato trasferito con un grave trauma cranico nel reparto di terapia intensiva del Mazzini di Teramo.

Salvini: “Che si deve fare per andare in galera in Italia?”

Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha commentato su Twitter il fatto di cronaca, affermando che «la riforma della Giustizia è sempre più urgente. Picchia un benzinaio, che adesso rischia la vita, ma il giudice lo rilascia. Cosa bisogna fare in Italia per finire in galera?», si domanda il titolare del Viminale.

Commenti

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  • tony 15 Luglio 2019

    si iniziasse a pubblicare Nomi e Cognomi di questi Magistrati così indulgenti……