Alex, è braccio di ferro a Lampedusa: Salvini vieta lo sbarco

sabato 6 luglio 19:57 - di Carmine Crocco

È duro il braccio di ferro che si avviato a Lampedusa dopo l’arrivo di Alex in porto. ”Non autorizzo nessuno sbarco di chi se ne frega delle leggi italiane e aiuta gli scafisti. Io denunciato per sequestro di persona? Siamo al ridicolo”: è  categorico il ministro dell’Interno Matteo Salvini.   Da parte sua, il capo della “missione” Ong Erasmo Palazzotto (parlamentare di Sinistra Italiana, come denunciato da Giorgia Meloni)  esclude la possibilità che migranti e equipaggio possano scendere in banchina per utilizzare i bagni chimici e poi ripartire alla volta di Malta.

Un traghetto non può attraccare  per colpa di Alex

L’arrivo di Alex a Lampedusa sta già creando notevoli disagi all’attività portuale.  È ferma infatti  da ore  a poche miglia dal porto   la nave traghetto in arrivo da Porto Empedocle (Agrigento) che non può attraccare a causa della presenza della nave al porto vecchio.

Le ire della sinistra  contro Salvini

Il divieto di Salvini di far sbarcare gli occupanti di Alex ha suscitato le ire degli esponenti della sinistra nostrana. Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando grida al “sequestro di persona” mentre il segreteraio del Pd, Nicola Zingaretti parla di “gioco macabro”.

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