Tragedia a Bergamo, carabiniere ucciso al posto di blocco. Il cordoglio di Marsilio

lunedì 17 Giugno 11:26 - di Martino Della Costa

Il Paese costretto a piangere la prematura fine di un altro servitore dello Stato: l’appuntato scelto del Radiomobile di Zogno, Emanuele Anzini, 41 anni, originario di Sulmona, padre di una bambina che vive nella cittadina abruzzese, è morto travolto da un automobile in corsa mentre era nell’esercizio delle sue funzioni, di presidio a un posto di blocco, la scorsa notte a Terno d’Isola, in provincia di Bergamo.

Carabiniere travolto e ucciso mentre presidia un posto di blocco

Il militare stava effettuando un posto di blocco in via Albisetti, la strada provinciale che da Presezzo e Bonate Sopra porta a Sotto il Monte quando, poco prima delle 3, è stato investito da un’auto e trascinato per decine di metri: a travolgerlo un 34enne, che, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe guidato l’utilitaria in stato di ebbrezza. Della dinamica, ancora in via di ricostruzione, si sta occupando la polizia stradale di Bergamo, per ora l’unica certezza che un’ennesima, tragica disgrazia, si è abbattuta sull’Arma che, oggi, piange ancora un collega morto in servizio. Un uomo, un marito, un padre, un militare morto mentre in servizio notturno pattugliava ke strade della provincia per la sicurezza dei cittadini. Travolto, si apprende dal sito dell‘Eco di Bergamo, da un’utilitaria che gli si è scaraventata contro piombandogli addosso poco prima delle 3, trascinandolo per una cinquantina di metri, senza dargli scampo. «L’impatto – scrive l’Eco di Bergamo – è stato violentissimo, tanto che il vetro della macchina è andato completamente distrutto. Al volante un cuoco trentaquattrenne di Sotto il Monte, che pare fosse in stato di ebbrezza al momento del fatto ed è stato arrestato per omicidio stradale».

Il cordoglio del governatore dell’Abruzzo di FdI, Marco Marsilio

L’investitore, infatti, a quanto risulta al quotidiano locale, «aveva già un precedente: l’anno scorso gli era stata tolta la patente per un mese per omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza». E in questa giornata triste, in cui piangiamo un altro servitore dello Stato morto in servizio, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, si è unito al coro di condoglianze e di di cordoglio per la scomparsa del carabiniere di stanza nella Bergamasca ma originario dell’Abruzzo. «Ho appreso con profondo dolore la notizia del tragico episodio di Terno d’Isola, nella Bergamasca, dove è rimasto ucciso l’appuntato dei carabinieri del Nucleo radiomobile Emanuele Anzini, originario di Sulmona», ha dichiarato il governatore di FdI Marco Marsilio, concludendo poi: «In questa dolorosa circostanza desidero esprimere la mia solidale vicinanza all’Arma e la commossa partecipazione ai famigliari dell’appuntato Anzini». L’ultimo militare ammazzato mentre faceva il suo dovere per garantire a noi tutti  la sicurezza.

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