Strage di Corinaldo, la rabbia dei familiari delle vittime per Sfera Ebbasta a X Factor

venerdì 7 giugno 10:54 - di Lucio Meo

A sei mesi dalla strage di Corinaldo, avvenuta la notte dell’8 dicembre dello scorso anno presso la discoteca Lanterna Azzurra del paesino anconitano, nella quale 6 persone rimasero uccise con altre 59 sono ferite, esplode la rabbia dei parenti delle vittime per la decisione di indicare il rapper Sfera Ebbasta come giudice della nuova edizione di X Factor in onda su Sky. Lo sottolinea Repubblica in un articolo in cui ricorda una delle vittime, Benedetta Vitali, 15 anni, travolta dalla calca nella strage originata da una serata organizzata in maniera confusa e pericolosa in una struttura non adeguata alla calca di persone.«Ci avevano promesso indagini rapide. Aiuti psicologici dal servizio pubblico. Risarcimenti. Invece sei mesi dopo siamo soli con i nostri tormenti. Abbandonati. La notte che ha portato via Benny è senza colpevoli», racconta a Repubblica la mamma di Benedetta, Cinzia.

Il fratello Francesco, vent’anni, è indignato per la scelta di Sky: «Mi sono sentito offeso dalla scelta di Sky di chiamare Sfera Ebbasta (foto da Instagram) tra i giudici di “X Factor” senza nessun rispetto per il nostro dolore». Il rapper, conosciuto anche per i testi delle sue canzoni molto controversi, quella notte non fece il concerto in quella bolgia carica di giovani ubriachi nella quale, forse per uno spray al peperoncino, scoppiò il panico e la fuga di massa. Sugli organizzatori di quella serata sono ancora aperte le inchieste della magistratura: «Sapete qual è oggi la nostra paura? Essere dimenticati. Senza aver avuto giustizia per Benedetta. Mentre chi ha causato la sua morte è a piede libero. E magari sta organizzando altre feste per adolescenti, in magazzini fatiscenti come la discoteca di Corinaldo», attacca ancora Francesco. Mentre Sfera Ebbasta farà la star in tv.

Commenti

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  • Francesco 7 giugno 2019

    Gli assassini sono gli organizzatori dell’evento e i proprietari del locale. L’artista non è mai arrivato all’evento, ma anche se fosse arrivato non avrebbe nessuna colpa se non quella di attirare migliaia di ragazzi che hanno voglia di fare festa. Mi dispiace per Francesco e per i suoi genitori che hanno perso una ragazza giovane, solare e simpatica, sicuramente con un brillante futuro in divenire, ma chi deve pagare sono i mercenari dello spettacolo e delle serate che se ne fottono delle regole e triplicano o quadruplicano le entrate e spacciano i biglietti di una serata per quello che non è.
    Sfera Ebbasta è solo uno dei tanti tantissimi rapper che riempiono discoteche e palazzetti. pensiamo prima a sistemare i locali e poi a farci le serate.
    Se Sfera si sente di andare ad X factor o ovunque lo invitino, è libero di farlo. Dovrebbe però essere lui il primo a chiedere GIUSTIZIA per le vittime di Corinaldo e dovrebbe farlo in modo PUBBLICO. la vittima non è lui ma le famiglie che hanno perso i loro cari e i cani che l’hanno permesso devono andare in galera.

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