Sea Watch, Macron e Merkel all’attacco di Salvini. La replica: non prendiamo lezioni

sabato 29 giugno 18:23 - di Redazione

Francia e Germania battono un colpo: i due paesi membri della Ue si sono finalmente accorti della vicenda Sea Watch, almeno a infrazione della nave della Ong tedesca eseguita, a colpo di mano concluso e migranti sbarcati a forza, nonostante la chiusura dei porti, nonostante il decreto sicurezza, nonostante il diritto di un paese a difendere i proprio confini, insomma, nonostante tutto. Se ne sono accorti, sì: e battono un colpo ma solo per obiettare sull’opportunità di vietare l’attracco nei nostri approdi (la Francia) e per esortare a non criminalizzare il soccorso in mare (la Germania). E subito tornano alla mente i migranti scaricati al confine con l’italia da Parigi, alla frontiera tra Ventimiglia e Mentone e gli extracomunitari sedati e rispediti  in Italia da Berlino…

Caso Sea Watch, Francia e Germania critiche: Salvini li liquida così

Non a caso, allora, la risposta del ministro dell’Interno indirizzata a Macron ma spedita al suo omologo transalpino, Cristophe Castaner – intervenuto con una dura nota sul sito del ministero nella quale giudica sbagliate le critiche dell’Italia all’Unione europea e fuori luogo la politica dei porti chiusi decisa da Salvini, definendola «in violazione del diritto internazionale del mare» – non si è fatta attendere e ha rimarcato che «difendere i confini nazionali non è un diritto, ma un dovere»; che «l’Italia non prende lezioni da nessuno e dalla Francia in particolare: Parigi ha chiuso Schengen, era in prima fila per bombardare la Libia, abbandonava immigrati nei boschi italiani». Un rimbrotto davvero inaccettabile, quello francese, a cui si è aggiunta a stretto giro anche la tirata d’orecchie tedesca, con il governo tedesco che si è detto critico rispetto a quanto accaduto a Lampedusa. «Salvare le vite umane è un dovere umanitario. Soccorrere vite umane in mare non può essere criminalizzato», ha sostenuto in queste ore il ministro degli esteri della Germania Heiko Mass, aggiungendo infine che «tocca alla giustizia italiana ora chiarire le accuse» a Carola Rackete. Più dure ancora, se possibile, la presa di posizione dei Verdi tedeschi – il cui leader Robert Habeck ha definito «spietato» il governo italiano e un «colpo linguistico di proporzioni orwelliane» l’accusa di pirateria nei confronti di Rackete — e quella della Chiesa evangelica in Germania, guarda caso prima finanziatrice di Sea Watch. «Una giovane donna viene arrestata in un paese europeo perché ha salvato vite e vuole portare le persone salvate in sicurezza a terra».

 

 

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 1 luglio 2019

    Mi piacerebbe sapere direttamente dalla bocca della Merkel e dai suoi tirapiedi, come reagirebbero se la loro nazione fosse al posto dell’Italia nel bel mezzo del Mediterraneo? Lascerebbero sbarcare tutti questi africani e altri? Ho i miei più grossi dubbi, quindi tanto la Merkel come Macron sino dei grossi furbi paracu…i.

  • Luciano Leone 30 giugno 2019

    Gent.mo Direttore,
    MIGRANTI NEL MARE DEL NORD
    Ho fatto un sogno. La nave Buena Vista, appartenente ad una ong spagnola finanziata in ampia misura da Donald Trump, al comando di Giorgia Meloni, trae in salvo una cinquantina di Greci, di Portoghesi, di Ciprioti, di Italiani rimasti senza mezzi di sussistenza a causa delle politiche della Unione Europea; a bordo sale anche per solidarietà Matteo Salvini.
    Poi la Buena Vista, nonostante ingiunzioni avverse delle Autorità Tedesche, forza le acque territoriali della Germania e penetra nel porto di Amburgo, dove sperona una imbarcazione con a bordo Boldrini e Kyenge, Orfini e Delrio, papa Bergoglio e il vescovo Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, i quali fortunatamente restano soltanto contusi, mentre avrebbero potuto rimanere uccisi.
    Il sogno si è interrotto, cosicché non ho potuto sentire i commenti di Merkel, di Macron, di opinionisti nazionali ed internazionali.
    PS: Avete notato che il cognome della Carola di Sea Watch è Rackete, cioè “missile” come le V2?
    Cordiali saluti:
    Luciano Leone

  • Francesco Ciccarelli 30 giugno 2019

    Macron e la Merkel prendono ordini da Soros: circa un anno fa il miliardario rimproverava pubblicamente i Governi di Francia e Germania per le loro politiche restrittive sui clandestini. Il giorno dopo il Cancelliere tedesco manifestava le prime aperture sulla materia!

  • eddie.adofol 30 giugno 2019

    Qui bisogna cambiare ritmo: ò l’Europa ci prende + in considerazione ò, noi Italiani facciamo come la Corea; una del Nord e una del Sud, che sta con i sovranisti e, chi sta con gli anti Italiani, OPPURE creare una bella piattaforma al largo del mediterraneo e, chiunque voglia venire in Europa, si deve fermare sopra in attesa che venga identificato e, spedito dove lui voglia andare, seguendo sempre la disponibilità del Paese scelto , OPPURE: BOMBARDARE ED AFFONDARE CHIUNQUE VARCA I CONFINI ITALIANI. Penso che la prima opzione sia la migliore. PRIMA GLI ITALIANI VERACI, poi tutti Traditori e Anti ITALIANI. E x i parlamentari che sono saliti sulla nave dei migranti io gli farei pagare una multa x favoreggiamento alla immigrazione clandestina, di €. 16.000 e, li sospenderei dalle aule del senato e della camera x 15gg. OPPURE: STACCARE LA SICILIA DAL RESTO D’ITALIA, dal momento che è già una regione autonoma.

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