Sea Watch, ci vuole una ruspa marina. Fate scendere tutti e affondate quella nave

sabato 15 Giugno 6:00 - di

Chissà quanto deve durare questa vergognosa guerra della Sea Watch all’Italia. Una barca su cui fanno salire decine di migranti da utilizzare come scudo umano contro la nostra Nazione. Li raccolgono e pretendono di scaricarceli. Anche se la nave tedesca batte bandiera olandese, ce li dobbiamo prendere noi. E perché non se ne fa carico la Germania? O l’Olanda?
La grancassa propagandistica della variopinta sinistra italiana suona sempre la stessa, stonata, musica. Attaccano il Viminale e Salvini, e da qualche tempo pure la Meloni perché sostiene una cosa sacrosanta: si prenda la nave, si facciano scendere i migranti, si arresti l’equipaggio, si affondi la barca. Nessuno ci riproverà più, perché i pirati – visto che la Germania e l’Olanda li disconoscono – si trattano in questa maniera.

I piagnoni nostrani

Invece, ci tocca sentire la tiritera, leggere i tweet, ripulire la tastiera dalle lacrime ipocrite di chi gioca sulla pelle di persone che illude. E poi i piagnoni nostrani, Boldrini, Orlando e compagnia. Generosi sulle competenze altrui. Pure Fratoianni
L’Italia non può diventare – ancora una volta – la terra promessa. Con i governi di sinistra sembrava un dovere. Ed è paradossale pretenderlo persino quando il Pd è all’opposizione, anche se l’esecutivo di Conte è minato dalla presenza grillina.
Se Salvini tiene duro di fronte all’escalation delle varie navi Ong  – Sea Watch è al terzo tentativo, stavolta da Lampedusa – questa storia può finire rapidamente. Se non se ne vogliono andare altrove, allora dal Viminale ci attendiamo un cambio di passo. Ci vuole la ruspa marina. Fateli pure arrivare e rifocillate l’esercito di disperati che stanno a bordo, una volta scesi a terra. Poi ammanettate l’equipaggio e distruggete quella nave. Saviano scriverà un libro, magari stavolta non copiando. Fazio si farà affidare un’edizione straordinaria del tg1. Lerner ci inonderà di tweet. Ma sull’argomento saranno l’ultimo libro, l’ultimo tiggì, l’ultimo tweet. Perché finirà anche il ronzio propagandistico che accompagna inesorabilmente le smargiassate degli scafisti.

Non siamo il rifugio dei palestrati

Non siamo il rifugio dei palestrati che vengono dall’Africa senza alcuna prospettiva di lavoro e di benessere. Il più delle volte, come denunciano le statistiche della popolazione carceraria, finiscono in galera. Spiegateci perché gli inumani sarebbero quelli che dicono basta e non quelli che anche dalla Sea Wacht ci fanno speculazione politica e affaristica sopra. Su questa tragedia si gioca un destino infame che qualcuno vorrebbe accollare all’Italia e poi all’Europa. C’è puzza di velleità di sostituzione etnica e noi, Occidente libero, dovremmo prestarci a questa manovra?
Andate nell’altra Europa a protestare, chiedete ospitalità ad altri paesi, noi abbiamo già dato e da tempo immemorabile. E vogliamo augurarci che stavolta Salvini non si faccia incantare dai suoi partner di governo ansiosi di fronte ad un’Europa che ci minaccia sui conti. Lo ha già fatto il governo Renzi lo scambio tra accoglienza dei migranti e flessibilità sull’economia. Sarebbe un tradimento del nostro popolo. L’Europa sta in difetto con noi sia sulle politiche migratorie che sulla sostenibilità della spesa. E guai ad assoggettarsi alle pretese di una nomenclatura comunitaria che ci vuole isolare con una colpevole opera di supporto della nostra sinistra sul fronte interno.

Commenti

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  • Fiorenzo Feliciani 15 Giugno 2019

    Plenamente d’accordo basta se non gli sta bene all’Europa ce ne andiamo senza rimpianti e con sollievo

  • Il Patriota 15 Giugno 2019

    Non so quanto tempo ci vuole, per gli italiani, rendersi conto che dietro questa nave pirata tedesca ci sia tutto un piano per mettere in crisi l’Itali, ma soprattutto Salvini. Siamo stufi di questi giochetti di bastardi bugiardi e criminali. Fate scendere i clandestini, rimpatriarli subito, compre donne e bambini che sono imbarcate per commuovere i coglioni italiani che credono a queste balle, arrestare l’equipaggio o vietargli di entrare in Italia ed affondare quella nave pirata.Basta non paio di esempi e ci liberiamo di questo criminali protetti dall’Ue.

  • Franco 15 Giugno 2019

    L’articolista scrive… “la Meloni perché sostiene una cosa sacrosanta: si prenda la nave, si facciano scendere i migranti, si arresti l’equipaggio, si affondi la barca.
    No, cara Giorgia, saresti subito deferita all aCorte di Giustizia UE. Invece, visto che non ce li possiamo permettere dal punto di vista economico e per ordine pubblico, proponi una legge semplicissima: “Una pubblica dichiarazione e sottoscrizione da parte di chi li vuole e, naturalmente, sostenere le spese per 3 anni (tempo stimato per integrazione e poi autosostenersi, altrimenti il rimpastrio a spese dei sottoscrittori). Ad es. “ogni migrante costa X € al giorno * 365 gg * 3 anni + stima spese di rimpatrio”. Vediamo quante Boldrini e compagni firmano e anticipano il denaro. Tanti sottoscrittori = tanti c.d. profughi. I rimanenti rimangono sulla nave a spese della ONG a fare crociera per sempre.

  • rino 15 Giugno 2019

    Bisognerebbe mettere in galera chi ci ha fatto entrare in Europo, in primis mortadella, che continua a dispensare improbabili ricette per l’italia. Germania, Olanda, Francia e altre paesi del nord sono coalizzati contro l’talia. Devono crearci problemi, metterci a terra come la Grecia e poi sfruttarci. Freghiamocene della procedura di infrazione, non paghiamo più il contributo per una comunità europea che ci danneggia e vediamo se faranno il favore di cacciarci. Ma prima di tutto bisosgna smascherare i moralisti senza morale della sinistra, politici, magistrati e giornalisti e metterli a tacere.

  • ivano 15 Giugno 2019

    Penso che se sei una ONG che si organizza per fare una attività, anche se di soccorso, l’organizzazione la devi fare completa. Questi recuperi sono programmati e quindi prima di effettuarli devi metterti daccordo dove portarli e devi organizzare il loro sostegno oltre la fase di salvataggio. Comodo salvare vite e poi scaricarle a carico di altri. Le convenzioni internazionali quando sono state fatte non avevano come modelli queste situazioni. Giusto salvare le vite umane ma che non diventi un mezzo per fare politica contro uno stato o un governo, come Sea Watch sta facendo

  • Giuseppe Tolu 15 Giugno 2019

    La vergogna delle vergogne! Quando poi c’è una certa magistratura a favore ….. Subito in galera chi trasgredisce le leggi, magistrati compresi, la legge è uguale per tutti o no! La nave non deve essere affondata, la ripescherebbero subito! Dev’essere ridotta subito a brandelli e, poi si, fusi i pezzi per farne condutture fognarie

  • 15 Giugno 2019

    Attuare un blocco navale e cannoneggiare quelle navi che tentano di oltrepassarlo.
    Gli africani devono restare in Africa,nel loro habitat e dove possono proseguire i loro usi e costumi,oppure si rivolgessero alla Francia,la quale sono anni che sfrutta tanti paesi africani e continua a farlo tuttora.Se poi i tanti baldanzosi parassiti vogliono evolversi lo facessero a casa loro e non a spese degli occidentali e soprattutto degli italiani. E si finisca una buona volta,visto l’aspetto fisico dei tanti immigrati,di dire che essi sfuggono da tortura, privazioni,stupri e quantaltro e che i porti libici non sono sicuri.Perché allora vanno tutti in Libia?

  • Alberto Lazzari 15 Giugno 2019

    Sequestro nave rotta sotto scorta on Olanda con tutti i palestrati e poi lasciarla ai Sigg
    Olandesi

  • Rossi Agostino 15 Giugno 2019

    L`unica soluzione possibile é questa, avete pienamente ragione, far scendere tutti, arrestare gli scafisti, far saltare in aria la nave e guardate che moltissimi sarebbero d`accordo anche se non postano sui giornali

  • Pasquino Taiocchi 15 Giugno 2019

    A quando l’insediamento di nuovi dirigenti nella U.E.?

  • Elios malda 15 Giugno 2019

    Finchè ci saranno toghe rosse a rompere le palle al popolo italiano sarà molto difficile per Salvini fare ciò che andrebbe fatto . Affondare senza esitazioni questa barcaccia di merda , dopo aver fatto scendere clandestini e ciurmaglia , magari il Comandante come previsto da leggi marinaresche potrebbe anche rimanere sulla nave .

  • Franco Prestifilippo 15 Giugno 2019

    Sono le assurdità, come quella che una barchetta da 4 soldi, da chi locata non è dato sapere, si possa permettere di sfidare così apertamente uno Stato Sovrano. Se stavolta ci metteremo ancora supini….è finita!

  • Barara Bedini 15 Giugno 2019

    NAVE DA SABOTARE, QUANDO è FERMA IN PORTO. OPPURE SCENDERE IN PIAZZA E CHIEDERE CHE VENGA POSTA SOTTO SEQUESTRO PER SEMPRE

  • Save 15 Giugno 2019

    Sono stanco di lavorare per mantenere il sistema parassitario…..che succhia il sangue a chi lavora e produce in questo paese.
    Basta….!!! Basta….!!! Basta….!!!
    Io faccio l’artigiano dall’eta’ di 17 anni ed oggi ne ho 51…..ho pagato tasse fuori da ogni limite….!!! Ad ogni scadenza mi e’ stato prelevato tutto il frutto del mio sudore….oggi ho 100,00€ e devo arrivare al 30 di giugno.
    Bisogna prendere provvedimenti Seri,Decisi ed Incisivi….!!!

  • ALESSANDRO LEPRI 15 Giugno 2019

    Non serve far scendere nessuno. Cominciate a bombardarla perdio!

  • Maurizio Giannotti 15 Giugno 2019

    E’ fin troppo chiaro! I farabutti di Sea Watch si comportano in questa maniera perchè sono coperti in alta sede. La Magistratura, sempre dalla parte della Sinistra, è complice dei misfatti commessi in danno dell’Italia. A questo punto condivido la necessità di provvedere con la forza a fermare la bagnarola tedesca. Diversamente per conto della Sinistra Italiana, torneremo ad avere in casa un qualche milione di trogloditi africani, da mantenere con i nostri soldi!!!!