Se il SalvaRoma sparisce dall’agenda il governo commette un peccato Capitale

martedì 4 giugno 17:39 - di Carlo Marini

Per il governo gialloverde Roma, la Capitale d’Italia, vale come Montescaglioso o Varallo Pombia. L’ultima soluzione all’interno della maggioranza ha dell’incredibile. Dopo l’accordo trovato sul decreto Sblocca cantieri all’esame del Senato, sarebbe infatti vicina l’intesa anche sul Salva Roma all’interno del dl Crescita. Secondo quanto si apprende, sarebbe stata accolta la proposta della Lega di mettere insieme i problemi di tutti i Comuni in difficoltà. Verrebbe dunque riformulata, accogliendo anche le richieste delle opposizioni, la norma sul debito storico della Capitale che era stata oggetto di un duro braccio di ferro tra M5s e Lega e che aveva portato a licenziare in Cdm un testo che, anziché allo Stato, addossava sostanzialmente tutto il debito miliardario ante 2008 al Campidoglio.

Nei mesi scorsi, dalla Lega avevano parlato chiaramente. «Se in tanti hanno dei problemi aiutiamo tutti quelli che hanno dei problemi. Non ci sono quelli più belli e quelli più brutti, anche perché a Roma mi sembra che ci sia un sindaco che non ha il controllo della città». Una battaglia politica che si gioca sulla pelle dei romani, nonostante l’incapacità evidente della Raggi e della giunta pentastellata.

Quindi, se Roma vale come Castellino del Biferno (uno dei tanti comuni che viene equiparato alla Capitale) perché la parata del 2 giugno non si tiene lì? Perché i grandi concorsi nazionali che paralizzano mezza città non si tengono a Civitaluparella (altro comune che viene incluso)? Se Roma ha le stesse necessità degli altri Comuni, perché Mattarella non alloggia a Mirabella Imbaccari (in dissesto anch’esso) anziché al Quirinale? Equiparare le necessità e le urgenze di una metropoli estesa come le sette principali città italiane messe insieme non è solo segno d’ignoranza. È anche un peccato. Un peccato Capitale.

Rampelli: “Nel governo c’è un pregiudizio anti-romano”

«Il SalvaRoma diventa salva-Comuni? I comuni italiani hanno tutti il diritto a essere adeguatamente assistiti dallo Stato, ma basta con questa fasulla retorica che li vede equiparati alla Capitale… Si tratta di un pregiudizio anti romano derivato da una vecchia inaccettabile discriminazione derivata da un partito regionalista e settentrionalista che non dovrebbe più aver ragione di essere. Ma è evidente, in forza di questo accordo, che per Di Maio e Salvini Roma è uguale a tutte le altre città, nessun paragone con ciò che Parigi, Londra e Berlino rappresentano per le rispettive nazioni. Il governo pentaleghista conserva questo pregiudizio che si traduce in un danno economico per l’intera nazione, impedendo che la capitale diventi un volano economico e faccia fruttare al meglio il suo residuo fiscale. Considerando che la Lega Nord ha ottenuto 15 punti in meno nelle ultime elezioni europee rispetto alle altre province del Lazio, si può concludere che la sua antipatia per Roma è adeguatamente ricambiata». È quanto ha dichiarato il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia intervenendo a Skytg24.

I COMUNI IN DISSESTO
Dati al 24 settembre 2018 (fonte Sole 24 Ore)
Comune Abitanti Anno
PIEMONTE
Argentera (CN)
Varallo Pombia (NO)
Cravagliana (VC)
LOMBARDIA
Azzano Mella (BS)
Campione d’Italia (CO)
TOSCANA
Viareggio (LU)
UMBRIA
Terni (TR)
MARCHE
Offagna (AN)
LAZIO
Cassino (FR)
Pignataro Interamna (FR)
Ardea (RM)
Bellegra (RM)
Monte Porzio Catone (RM)
Santa Marinella (RM)
Corchiano (VT)
ABRUZZO
Ari (CH)
Civitaluparella (CH)
Civitella Messer Raimondo (CH)
MOLISE
Bojano (CB)
Castellino del Biferno (CB)
Portocannone (CB)
CAMPANIA
Montemiletto (AV)
Prata di Principato Ultra (AV)
Quindici (AV)
Roccabascerana (AV)
Benevento (BN)
Calvi (BN)
Cerreto Sannita (BN)
Fragneto l’Abate (BN)
Alife (CE)
Calvi Risorta (CE)
Cancello ed Arnone (CE)
Cancello ed Arnone (CE)
Caserta (CE)
Castel Campagnano (CE)
Orta di Atella (CE)
Piana di Monte Verna (CE)
Raviscanina (CE)
San Felice a Cancello (CE)
San Marcellino (CE)
San Nicola la Strada (CE)
Villa di Briano (CE)
Villa Literno (CE)
Bacoli (NA)
Caivano (NA)
Lacco Ameno (NA)
Villaricca (NA)
Montecorvino Pugliano (SA)
PUGLIA
Chieuti (FG)
Rodi Garganico (FG)
San Marco in Lamis (FG)
San Paolo di Civitate (FG)
Casarano (LE)
Melissano (LE)
Monteparano (TA)
BASILICATA
Montescaglioso (MT)
Lagonegro (PZ)
Muro Lucano (PZ)
Potenza (PZ)
CALABRIA
Acri (CS)
Amantea (CS)
Cariati (CS)
Carolei (CS)
Cerisano (CS)
GrimaldI (CS)
Mandatoriccio (CS)
San Giovanni in Fiore (CS)
San Lorenzo del Vallo (CE)
San Lucido (CS)
Serra d’Aiello (CS)
Badolato (CZ)
Belcastro (CZ)
Botricello (CZ)
Chiaravalle Centrale (CZ)
Cropani (CZ)
Nocera Terinese (CZ)
San Mango d’Aquino (CZ)
Squillace (CZ)
Zagarise (CZ)
Cirò Marina (KR)
Cutro (KR)
Rocca dI Neto (KR)
Bagnara Calabra (RC)
Bovalino (RC)
Cardeto (RC)
Caulonia (RC)
Feroleto della Chiesa (RC)
Gioia Tauro (RC)
Locri (RC)
Riace (RC)
San Lorenzo (RC)
Taurianova (RC)
Nicotera (VV)
Pizzo (VV)
San Calogero (VV)
SICILIA
Aragona (AG)
Casteltermini (AG)
Favara (AG)
Porto Empedocle (AG)
Mussomeli (CL)
Sommatino (CL)
Giarre (CT)
Mirabella Imbaccari (CT)
Palagonia (CT)
Scordia (CT)
Vizzini (CT)
Barrafranca (EN)
Brolo (ME)
Mazzarrà Sant’Andrea (ME)
Milazzo (ME)
Scaletta Zanclea (ME)
Tortorici (ME)
Bolognetta (PA)
Borgetto (PA)
Carini (PA)
Casteldaccia (PA)
Cefalù (PA)
Cerda (PA)
Monreale (PA)

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