Scandalo minori, Fratelli d’Italia: «Basta aspettare, subito una commissione d’inchiesta»

giovedì 27 giugno 13:16 - di Elsa Corsini

Uno scandalo da brividi, un festival dell’orrore. Lo scoppio dell’indagine giudiziaria “Angeli e Demoni” che vede nel mirino la rete dei servizi sociali della Val D’Enza, in provincia di Reggio Emilia, per aver allontanato con relazioni false alcuni minori dalle proprie famiglie e collocati in affido retribuito presso amici e conoscenti, è destinata a generare uno tsunami.

Dalle prime ricostruzioni dopo i 18 arresti (tra cui il sindaco dem di Bibbiano, Andrea Carletti) emerge un quadro inquietante: i piccoli venivano addirittura sottoposti a impulsi elettrici per alterare lo stato della memoria in vista dei colloqui giudiziari e generare falsi ricordi di abusi sessuali. «Un dramma che ricorda gli orrori della Comunità Il Forteto – commenta a caldo attonita Maria Teresa Bellucci di  FdI – che aveva visto Fratelli d’Italia richiedere fortemente una commissione d’inchiesta volta anche al monitoraggio puntuale delle case famiglie in materia di affido di minori e che, nonostante abbia visto la conclusione dell’iter di approvazione legislativo, è ancora drammaticamente in attesa di istituzione da febbraio». Come capogruppo della bicamerale Infanzia e Adolescenza, la parlamentare annuncia un’interrogazione urgente al ministro Fontana, delegato alla famiglia, e al ministro Di Maio, delegato alle Politiche Sociali, per chiedere spiegazioni «sull’inaccettabile ritardo nell’istituzione della Commissione d’inchiesta e su come intendano intervenire per mettere fine a violenze inaccettabili a danno dei più piccoli».

Commenti

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  • dave 28 giugno 2019

    Forse invece di fare il pigiama party sotto le stelle sulla Sea Watch, Orfini e Delrio dovrebbero recarsi piuttosto a Bibbiano, dove un loro collega, SINDACO PD autorizza allontanamenti di bambini ITALIANI dalle proprie famiglie per collocarli da amici e conoscenti, dietro compenso, e che spesso vengono stuprati dai nuovi “genitori”.

  • Silvia Toresi 28 giugno 2019

    Altro che romanzo dell’orrore!!!!!

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