Salvini zittisce Fico: “il 2 giugno è la festa degli italiani, non di rom e migranti”

domenica 2 giugno 17:44 - di Lucio Meo

Un giorno di festa? No, di veleni, grazie al presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, che ai Fori Imperiali per la parata, rispondendo sulle polemiche all’interno del governo, che hanno coinvolto recentemente anche la ministra della Difesa, Elisabetta Trenta, dedica la giornata a rom e migranti, nel segno dell’inclusione. “La grandezza della Repubblica è essere di tutti e la sua Festa va dedicata a tutti gli italiani, a tutti i migranti che si trovano in Italia, a tutte le comunità, anche quelle minori e più deboli, ai rom e ai sinti, anch’essi perseguitati e vittime dell’Olocausto. La Repubblica non fa differenze e la sua bandiera sventola per tutti”.

Parole alle quali, a stretto giro, replica il vicepremier Matteo Salvini: “Io dedico la Festa della Repubblica all’Italia e agli Italiani, alle nostre donne e uomini in divisa che, con coraggio e passione, difendono la sicurezza, l’onore e il futuro del nostro Paese e dei nostri figli” scrive Salvini sulle sue pagine social, pubblicando la foto e la dichiarazione del presidente della Camera. Le parole di Fico “non hanno infastidito me, penso siano state un torto alle migliaia di ragazze e di ragazzi che hanno sfilato oggi. Qua c’è gente che rischia la vita per difendere l’Italia in Italia e nel mondo, sentire un presidente della Camera che dice che oggi è la festa dei migranti e dei rom a me fa girar le scatole” afferma il ministro dell’Interno. “Penso – aggiunge il titolare del Viminale – che abbia fatto girar le scatole anche a chi ha sfilato. Oggi è la festa dell’Italia e degli italiani, non dei migranti; nei campi rom di legalità ce n’è poca”. E ancora: “Alla fine andiamo tutti al bar, offre Fico visto che oggi è la festa dei migranti, dei rom e dei borseggiatori”.

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