Ragazzino chiuso in bagno per punizione dai genitori: muore per denutrizione dopo una settimana

mercoledì 5 giugno 14:33 - di Robert Perdicchi

Eduardo Posso avrebbe dovuto vivere in Florida con la sorella, suo padre e la matrigna e frequentare la scuola. Invece, il 12enne è stato dichiarato morto in un ospedale dell’Indiana il 24 maggio, mostrando segni di prolungato abuso, incuria e inedia. È quanto rende noto la Cnn, che mostra i verbali giudiziari di questo caso che ha scosso gli Usa. Il padre, Luis Posso, 32 anni, e la compagna di lui, Dayana Medina-Flores, di 25, sono stati arrestati con l’accusa di omicidio, abbandono di minore, sequestro di persona e percosse. Secondo le autorità, la coppia ha lentamente fatto morire di fame Eduardo (foto tratta dal video della Cnn) in un motel di Bloomington, dove il piccolo è stato tenuto rinchiuso in bagno per una settimana, incatenato con un collare da cane al collo senza acqua e cibo. La mamma di Eduardo Posso, Aurea Garcia, ha detto alla Cnn che non sapeva che suo figlio aveva lasciato lo Stato della Florida quando la polizia si è presentata alla sua porta la scorsa settimana. «Quando mi ha detto che era morto sono diventata pazza e ho iniziato a urlare», ha detto Garcia. Gli investigatori hanno scoperto un video sul cellulare della matrigna del bimbo che mostrava Eduardo Posso che giaceva nella vasca da bagno. Nel video si vede la matrigna Dayana Medina-Flores entrare nel bagno con un fratellino di Eduardo, ignorando il piccolo incatenato.

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