Per De Magistris si trasforma in un flop il corteo a mare in favore della Sea Watch

sabato 29 giugno 17:32 - di Redazione

“L’arresto della comandante Rackete di fronte al dilagare della corruzione e delle mafie nel nostro Paese è uno schifo. Mi schiero non solo da sindaco, da cittadino, da abitante del pianeta, ma anche da magistrato. Il nostro Paese dovrebbe chiedere scusa”. Con queste parole il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha motivato l’organizzazione di un corte marittimo di solidarietà in favore della Sea Watch, svoltosi questa mattina nelle acque antistanti il Golfo di Napoli. Una manifestazione di solidarietà nei confronti dei migranti e di Carola Rackete, la capitana della Sea Watch 3 al centro delle polemiche di questi giorni che però si è trasformato in un vero e proprio flop rispetto alle cifre annunciate in mattinata dal sindaco e dal suo ufficio stampa. 4

Secondo la testata napoletana Stylo24, notoriamente ben informata, in acqua, a manifestare solidarietà alla Sea Watch non c’erano le 125 imbarcazioni di cui parla l’ufficio stampa di Palazzo San Giacomo ma solo 22 imbarcazioni. “Il sindaco, anche questa mattina, in procinto di salire a bordo della barca Pilgrim, ha parlato a nome della città intera, che, ha detto, si schiera dalla parte dei porti aperti. Ci saremmo quindi aspettati in mare, o magari assiepati a Via Caracciolo, migliaia  di partenopei….”, scrive la testata diretta da Simone Di Meo, secondo cui, tra amici, parenti e giornalisti, ad assistere al mini-corteo marittimo non c’erano più di un centinaio di persone…

Commenti

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  • Gianni 30 giugno 2019

    MA I NAPOLETANI CHE FANNO , GENTE CHE E” DISOCCUPATA ,IL SINDACO VA A GONFIE VELE AL MARE , PER PORTARE SOCCORSO A UNA NAVE PIRATA , POPOLO SVEGLIA?

  • antonio vilonna 30 giugno 2019

    caro giggino pensi alla città e ai napoletani che ne hanno bisogno.antonio

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