Napoli, nigeriano massacra un tabaccaio nella metro a Chiaiano (video)

lunedì 10 giugno 10:46 - di Milena De Sanctis

Un immigrato di 36 anni di origini nigeriane e richiedente asilo è stato arrestato dalla polizia nella stazione della metropolitana Chiaiano, a Napoli, per avere aggredito con un pugno al volto il titolare di una tabaccheria-ricevitoria di 52 anni. L’uomo, che aveva solo chiesto al 36enne di spostarsi, è caduto a terra e ha perso sangue dalla bocca. Alcune persone che hanno assistito alla scena lo hanno subito soccorso. L’immigrato è stato bloccato dalle guardie giurate addette alla vigilanza, che lo hanno consegnato ai poliziotti del commissariato Scampia. La vittima è stata accompagnata in ospedale. Il nigeriano deve rispondere di lesioni gravi.

Grave il tabaccaio aggredito a Chiaiano

Il tabaccaio aggredito è grave ed è stato ricoverato d’urgenza per emorragia cerebrale. La prognosi è al momento ancora riservata. A dare notizia dell’aggressione è stato il presidente della Fit, Federazione italiana tabaccai, Francesco Marigliano sul suo profilo Facebook. «Una preghiera per il collega tabaccaio della stazione di Chiaiano vittima questa sera di una brutale aggressione e ricoverato d’urgenza per emorragia cerebrale».

Salvini: «In Italia non c’è spazio per i delinquenti»

Il Viminale ha reso noto che il nigeriano è un richiedente asilo che aveva deciso di uscire dal circuito dell’accoglienza, facendo perdere le proprie tracce: «Per lui scatta il decreto sicurezza. La sua domanda sarà esaminata con procedura accelerata, e in caso di diniego potrà essere espulso». «In Italia non c’è spazio per clandestini e criminali – ha detto il ministro Matteo Salvini  – Il decreto sicurezza funziona, e col decreto sicurezza bis avremo ancora più strumenti per combattere i delinquenti. Dalle parole ai fatti».

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