Migranti, Meloni attacca la Merkel: la tua strategia buonista? Sedarli e scaricarli a noi

domenica 16 Giugno 17:47 - di Ginevra Sorrentino
La Meloni attacca la Merkel: e a muso duro le rinfaccia che, proprio mentre la nave di una Ong tedesca, la Sea Watch, si piazza al largo di Lampedusa in attesa di attraccare in un nostro porto per l’ennesima volta – solerte nel traghettare migranti verso i nostri lidi e ostinata nel richiedere lo sbarco nell’isola siciliana con veemente insistenza, dopo aver rifiutato un porto sicuro a Tripoli e aver snobbato Tunisia e Malta – si apprende del trattamento choc che la Germania riserva agli stranieri in arrivo…

Meloni attacca la Merkel: basta scaricare il problema dei clandestini sull’Italia

Quale? a denunciarlo è la stessa leader di Fratelli d’Italia che, a riguardo, denuncia a chiare lettere: «La Germania aumenta i rimpatri degli immigrati clandestini. Come? Li sedano, li ammanettano e li spediscono in Italia. Ecco la strategia dell’idolo degli europeisti Angela Merkel: scaricare il problema sicurezza e immigrazione della Germania sulla nostra Nazione». E sul caso, aggiunge la numero uno di FdI, «questa volta Onu, Unione Europea e associazioni varie non hanno nulla da dire sui diritti dei migranti»? peraltro, come ancitpato e sottolineato dalla stessa Giorgia Meloni, «tutto questo mentre una Ong tedesca, la Sea Watch, continua a traghettare immigrati in Italia. Il Governo si faccia rispettare in Europa! La soluzione è non far arrivare i clandestini in Italia con un blocco navale europeo, cosa aspetta l’Italia a chiederlo? E cosa aspetta il Governo a istituire i centri sorvegliati per clandestini, come quelli già istituiti nella civilissima Germania? Basta perdere tempo!».

E mentre tutti, Onu e Ue, tacciono, Berlino ci rimanda indietro i migranti

Una vera e propria provocazione politica, quella messa in atto da Berlino contro Roma, che va avanti già da qualche mese e che, a questo punto, esploso il bubbone Sea Watch, a questo punto potrebbe rivelarsi dirimente per l’esecutivo gialloverde. Come riferisce Repubblica e rilancia Il Giornale, secondo i dati più aggiornati dell’omologo ministro tedesco di Salvini, Horst Seehofer, «le richieste di rimandare indietro profughi in Italia sono in crescita. Nel primo trimestre del 2019 sono state ben 4.602, il 33% del totale delle domande fate arrivare a tutti i partner Ue. Soprattutto, un boom del 50% rispetto al trimestre precedente». E per far sì che ciò avvenga non si va tanto per il sottile in Germania: i metodi usati sono alquanto sbrigativi e discutibili se è vero che, secondo quanto denunciato da alcuni migranti e ripreso dal sito del quotidiano milanese diretto da Sallusti, «i poliziotti tedeschi li hanno prima buttati per terra per ammanettarli e poi dopo averli sedati li hanno messi su un un volo per Roma. «Ho visto qualcuno scalmanato, che cercava di ribellarsi al trasferimento. Dopo un po’, però, i rivoltosi erano diventati improvvisamente tranquilli, se ne stavano quasi addormentati nei loro sedili, buoni buoni», avrebbe raccontato uno degli stranieri rispediti indietro e tornati nel Belpaese. Una relatà scioccanter, quella emersa e confermata anche da Raphael Reichel, responsabile di una associazione che difende i migranti in Germania, secondo cui gli immigrati indesirati a Berlino verrebbero sedati per imepdirne la fuga o la ribellione al trasferimento coatto e poi ammanettati e imbarcati su voli e treni. Insomma Berlino ci rispedisce indietro i profughi senza troppe scuse o cortesie diplomatiche, nè per i viaggiatori né per i riceventi. Ma la politica del pugno di ferro mal si addice alle prediche sul buonismo e sulla civiltà dell’accoglienza: e Giorgia Meloni lo ha fatto notare ancora poco fa e direttamente a chi di dovere…

Commenti

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  • Franco Prestifilippo 18 Giugno 2019

    Ma dormiamo o cos’altro? Ricacciamoli indietro e non facciamoli sbarcare dagli aerei o dai treni. Come dimostra la Germania che sono passati da noi? Ci siamo calati proprio le braghe !!!

  • Rocco 18 Giugno 2019

    Caro Salvini ma perché non ti metti la mano nella coscienza hai voluto i voti per arrivare in Parlamento Europeo ce l’hai fatta complimenti però di questi emigranti non se ne parla più la tua voce diminuita urlavi solo quando era in procinto dei voti adesso che la sedia la poltrona ingrandita soldi a palate soldi a gogò allora è meglio che ti metti in guardia e fai quello che hai detto che devi fare sono la gente sarà come la peste fa presto fa presto a buttarti giù basta una bella petizione però e tu sai cosa sono le petizioni reclami scritti urlate manifestazioni e il Salvini si dimetterà ciao ciao

  • Rocco 18 Giugno 2019

    Caro Salvini ma perché non ti mette la mano nella coscienza hai voluto i voti per arrivare in Parlamento Europeo ce l’hai fatta complimenti però di questi emigranti non se ne parla più la tua voce diminuita urlavi solo quando era in procinto dei voti adesso che la sedia la poltrona ingrandita soldi a palate soldi a gogò allora è meglio che ti metti in guardia e fai quello che hai detto che devi fare sono la gente sarà come la peste fa presto fa presto a buttarti giù basta una bella petizione però e tu sai cosa sono le petizioni reclami scritti urlate manifestazioni e il Salvini si dimetterà ciao ciao

  • fabio dominicini 17 Giugno 2019

    E non farli scendere dagli aerei e bloccare gli aereomobili ?
    E perché non facciamo così anche noi in Italia con le centinaia, migliaia di pakistani, afghani, che attraversano il confine Slovenia/Venezia Giulia ( in primis Trieste ) ?

  • bruno sgarrella 17 Giugno 2019

    Spero che qualcuno vada a brussell a denunciare.