Marco Carta piange da Barbara D’Urso. Il padre della donna: «Si è presa la colpa per salvarlo»

giovedì 6 giugno 11:35 - di Massimo Baiocchi

Marco Carta va da Barbara D’Urso. In lacrime. Si difende, urla di essere innocente. Nel contempo Fabiana, l’infermiera arrestata con l’accusa dell’ormai famoso furto di 6 magliette alla Rinascente, è nei guai fino al collo. E il padre della donna, all’Unione Sarda, apre un altro scenario: «Mia figlia si è presa la responsabilità per salvare lui». Poi aggiunge: «È una ragazza riservata, onesta. Abita con noi, è in ferie e non è ancora rientrata. Per quel che sapevamo doveva andare a Roma a incontrare alcuni amici, è partita venerdì. Doveva restare lì una settimana». Invece è arrivata a Milano. «Forse ha raggiunto Carta. Non sapevamo nulla. È sua amica da anni, oltre a essere sua fan. Frequenta la sua casa, le sorelle. Non so come si siano conosciuti».

Marco Carta e il racconto della guardia giurata

Le parole da Barbara D’Urso

A Barbara D’Urso l’artista ha parlato con gli occhi bagnati dalle lacrime. Ha raccontato l’incubo: «Suona l’allarme, arriva la vigilanza, ci fermano. Io faccio vedere la mia borsa e dentro c’erano cose comprate con tanto di scontrino. Poi ci portano in uno stanzino. Aprono la borsa di lei e ci  sono 6 magliette. Poi è arrivata la Polizia. Ero incredulo, ci facevano domande, ci hanno perquisiti e io ero molto scosso».

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