Lollobrigida: «Noi da sempre contro tutte le mafie, non accettiamo lezioni di moralità»

martedì 25 giugno 14:25 - di Redazione

L’operazione contro la ‘Ndrangheta in Emilia Romagna, che ha svelato i legami di molti personaggi con la nota famiglia mafiosa dei Grande Aracri, di Cutro, in provincia di Crotone, ha visto coinvolto anche un esponente di Fratelli d’Italia, Giuseppe Caruso, attuale presidente del Consiglio Comunale di Piacenza, ritenuto vicino al gruppo mafioso su cui si incentra l’inchiesta. In attesa che si faccia chiarezza sulla vicenda giudiziaria, Caruso è stato immediatamente sollevato dai suoi incarichi ed espulso da Fratelli d’Italia, come ha informato una nota della Meloni.
Sulla stessa linea intransigente anche il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida. «La lotta a tutte le mafie è una delle pietre angolari sulle quali è nato Fratelli d’Italia. Lo abbiamo nel nostro dna e lo ribadiamo con orgoglio. Per noi anche solo l’ombra di una possibile o presunta commistione tra malaffare e politica è motivo di sconcerto e forte preoccupazione. Proprio per questo, pur auspicando che Giuseppe Caruso possa quanto prima dimostrare la propria estraneità ai gravissimi fatti contestati, oggi stesso il presidente Giorgia Meloni lo ha allontanato da qualsiasi incarico in Fratelli d’Italia annunciando che il partito è pronto a costituirsi parte civile. Noi non abbiamo necessità di fare finte votazioni per decidere che cosa sia giusto. Lo facciamo senza se e senza ma. Non consentiremo quindi a nessuno, tanto meno a certi giustizialisti a intermittenza di maggioranza e di governo, di provare anche solo a ipotizzare il contrario. I Cinquestelle prendessero esempio», dichiara Lollobrigida.

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