L’appello dei poliziotti al Viminale: «Nelle città critiche siamo troppo pochi»

giovedì 13 giugno 13:27 - di Redazione

Era molto atteso il decreto sicurezza bis dalle Forze dell’Ordine. Ora i poliziotti chiedono però  che altre criticità trovino soluzioni adeguate. Per esempio che ad alcune città vengano forniti “rinforzi” adeguati alle emergenze quotidiane. A parlare è il segretario generale del Mosap, il Movimento Sindacale Autonomo di Polizia, Fabio Conesta: 

«Roma ha 49 commissariati come nel 1960»

«Il decreto sicurezza bis rappresenta  un ulteriore passo avanti per rendere l’Italia più sicura, per contrastare con più efficacia mafiosi e scafisti, per contenere le spese di un’immigrazione esagerata, per espellere più facilmente e velocemente i delinquenti e i finti profughi, per dare più poteri, considerazione e dignità alle Forze dell’Ordine non dimenticando però le criticità della presenza delle forze di polizia in alcune città sensibili, in primis Roma che  è  rimasta a 49 commissariati quanti decisi nel 1960». Di certo il dl sicurezza approvato andrà «ulteriormente valorizzato – auspica il sindacato degli agenti – anche attraverso una serie di protocolli attuativi tra Regioni e Comuni capoluogo, in modo da ottimizzare gli stessi interventi e investire le risorse previste, al fine di migliorare concretamente la qualità della vita delle nostre comunità in sinergia con le forze dell’ ordine».

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