“La Raggi ci mette in mezzo alla strada”. La protesta dei negozianti romani

giovedì 6 giugno 17:13 - di Redazione

«Ormai via di Ripetta è deserta. Non c’è neanche più lo shopping del sabato mattina, non c’è nessuno. Cara Virginia Raggi, non credo proprio che sia il modo di governare una città chiudendo le strade». La denuncia arriva dai commercianti della zona, infuriati con la sindaca per l’ennesimo cervellotico provvedimento. 

A farsi promotore della protesta Annibale Mastroddi, titolare di uno dei negozi storici di Roma. Una bottega che risale al 1870, un pezzo della storia d’Italia, con le porte di legno antico massiccio, il bancone di marmo di Carrara e le ceramiche Ginori alle pareti. Negli anni ’60 questa macelleria era frequentata da personalità del cinema e dello spettacolo come Federico Fellini, Vittorio Gassman, Mina, Luigi Magni. «Oggi i padroni della via sono i gabbiani. Solo a loro è permesso entrare qui», ironizza Annibale.

La denuncia di Susanna Campione di Fratelli d’Italia

La rubrica di Fratelli d’Italia Sovrana Bellezza curata da Susanna Campione. nel febbraio 2017 aveva dedicato un articolo a questo luogo suggestivo che insieme a altre botteghe antiche rappresenta il cuore pulsante della città e oggi raccoglie il grido di allarme del signor Annibale. A causa della recente ulteriore restrizione al transito di Via di Ripetta, già chiusa da ben due varchi, rischia la chiusura. Da aprile, infatti, sono entrati in funzione i varchi elettronici che rilevano gli accessi, sanzionando i non autorizzati. Possono accedere soltanto i residenti e il divieto è stato esteso anche alle moto e ai motorini che prima potevano transitare.

«Grazie a questa giunta – denunciano il signor Annibale facendosi portavoce anche degli altri negozianti – il centro di Roma presto morirà perché i clienti non potranno più raggiungerci e andranno a acquistare altrove. Grazie della vostra competenza in tema di commercio. Ho già preparato le lettere di licenziamento non posso fare altro per il momento». 

“Dalla giunta Raggi un provvedimento assurdo”

«Roma – denuncia Susanna Campione, che si è fatta promotrice di una battaglia che vede in prima fila Fratelli d’Italia – rischia così di perdere le sue botteghe storiche che proprio nella zona del Tridente sono numerose e attirano da sempre clienti e visitatori. Se la giunta Raggi continuerà a limitare in modo sempre più restrittivo il transito degli autoveicoli, il centro di Roma diventerà una vetrina per turisti e perderà  il suo carattere originario di quartiere di Roma dove si vive e si lavora. In altre parole – conclude la Campione – perderà il suo fascino per diventare un’area senza vita e senza anima».

 

 

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