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I minibot fanno paura alle Banche d’affari. Ecco perché

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  1. Edoardo Colucci ha detto:

    I minibot dovrebbero avere scadenza annuale con un interesse minimo (es.:1%) ed affiancare l’euro esclusivamente nel mercato interno italiano. Tutti li accetterebbero nei pagamenti, perchè all’avvicinarsi della scadenza portano in dote un piccolo interesse mentre sul c/c paghiamo solo spese e interessi zero. Qualcuno dice che la loro circolazione sarebbe illegali? Non è vero perchè sono semplicemente una “cessione di credito” , possibilità ampiamente prevista dal nostro CC. Tutto o quasi il nostro debito con l’estero si trasferirebbe agli italiani (che hanno molti risparmi) e lo spread crollerebbe, il differenziale degli interessi che pagano le imprese scenderebbe avvicinandosi a quello tedesco diminuendo i costi di produzione, la manifattura italiana diventerebbe più competitiva e si innescherebbe un ciclo virtuoso

  2. paolo casotti ha detto:

    parlo da sinistra ad una testata di destra,ma patriottica da sempre….i minibot non sono una cosa seria,da paese serio…vogliamo dare ragione a de gaulle che diceva l’italia non è un paese povero ,ma è un povero paese??no,io non voglio dargli ragione….il problema dell’italia è il suo immenso debito pubblico e- a seguire-il fatto che una quota rilevante di questo debito è in mani straniere…il debito pubblico non lo hanno fatto angela merkel o emanuel macron..lo hanno fatto i politici italiani..in quota parte,tutti….la soluzione seria è che la politica ,tutta, dica al paese questa verità,e la verità ad essa collegata, e cioè che non ci sarà mai nessuna vera ripresa in italia senza abbattere questo debito e senza riportarlo tutto in mani italiane ..lo stato non può fare questo senza chiedere l’aiuto delle famiglie italiane,che- a differenza dello stato- sono ricche e hanno molto risparmio….le formule tecniche per farlo sono molte,ma tutte richiedono una condizione: CHE A CHIEDERLO AI CITTADINI SIA UN GOVERNO DI TUTTI E CIOE UNGOVERNO DI UNITA PATRIOTTICA, dove tutti i politici ci mettano la faccia…quella è la svolta per fare dell’italia il grande,il grandissimo paese che può essere…il resto è politica politicante…compresi i minibot che hanno solo un senso ..l’italia non ce la fa a stare nell’euro in modo competitivo e si prepara ad uscirne…sarebbe la più grave sconfitta della nostra nazione dal dopoguerra ad oggi

  3. Cecconi ha detto:

    Massari, nel caso specifico non si tratta di essere pro e/o contro un simile concetto. Si tratta di aspettare un eventuale provvedimento scritto. Neanche io sono un fautore del debito, sarei solo un povero idiota. Però allo stesso tempo occorre immediatamente ricordare a chiunque che non esiste una teoria economica indovinata o sbagliata ma solo la scelta economica errata per quel periodo storico e sociale di ogni singolo stato. E il vero Statista, quindi Politico, è colui/colei che si circondano dei migliori economisti che siano in grado di operare le scelte corrette in base alla realtà del momento. Tutto il resto è solo noia. Pertanto personalmente voglio aspettare l’uscita del DDl per poter avere il corretto approccio.

  4. Luciano ha detto:

    “….la loro emissione avrebbe un tasso di interesse nullo e questo consentirebbe allo Stato di risparmiare soldi….” e al possessore viceversa di perdere soldi, cioè gli interessi a cui avrebbe diritto con qualunque altro titolo.

di Stefano Massari - 8 Giugno 2019