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Gabicce senza camerieri e bagnini: i giovani preferiscono il reddito di cittadinanza

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Ci sono 2 commenti

  1. bruno sgarrella ha detto:

    Se i giovani del sud avessero convenienza, verrebbero a lavorare al nord indipendentemente dal reddito di cittadinanza, tanto è vero che,anche se laureati vanno a fare i lavapiatti all’estero.

  2. puligiac ha detto:

    Buonasera a tutti i lettori. Desidero portare a conoscenza di quelli che pensano che i ragazzi del Sud non vogliono lavorare. Ebbene, tutto quello che potreste dire, è sicuramente falso e spiego perchè: mia figlia, laureata sia alla triennale che alla specialistica con 110 e lod ( COMUNICAZIONE E DAMS ALL’UNICAL DI COSENZA) con un curiculum di tutto rispetto per la specialistica acquisita, è stata invitata diverse volte a partecipare alla selezione per diverse manzioni ma quando arrivava davanti alla domanda se avesse avuto precedente esperienza lavorativa, le veniva detto che non avendo esterienza non la potevano assumere. Ebbene, pochi giorni fa ha partecipato alla selezione per un posto alla reception di un albergo a quattro stelle che in zona è conosciuto. E’ stata subito assunta grazie al suo curriculum vite e l’indomani dalle ore 07:00 subito al lavoro. Io, padre, felice come vi lascio immaginare!. Ma alle ore 15:00 , terminato il suo primo turno, miafiglia scoppia a piangere tra le braccia di mia moglie perchè era distrutta. Non si era potuta sedere perchè non c’era la possibilità di sedersi in due e si poteva alternare con l’atra impiegata con un solo sgabello; era morta di fame perchè non era possibile mangiare qualcosa in quanto l’orario di lavoro non prevedeva pausa pranzo, il caldo della reception era asfissiante, non era climatizzato, e non c’erano ferie e se c’era lavoro, saltava pure il giorno di riposo che era a discrezione della direzione. Ora, per finire, ditemi voi con queste condizioni di SFRUTTAMENTO del lavoratore mia figlia, a ventinove anni, potrà mai trovare un lavoro degno di essere chiamato così? E non ditemi che è una sfaticata perchè la ragazza è frustrata e non riesce a trovare un posto degno per la cultura che ha acquisito con tutta la sua esperienza fatta persino a Parigi, presso la Biblioteca Nazionale. oppure ai vari festival del cinema che vanno da Venezia per continuare a Bergamo e per finire a Lecce. E non ho scritto niente di lei!!

di Carlo Marini - 8 Giugno 2019