Fugge con la 13enne siciliana conosciuta in Rete: lei è una bambina, lui un 27enne del Mali

mercoledì 5 giugno 16:08 - di Redazione

Lei è una bambina siciliana, originaria della provincia di Catania, di appena 13 anni; lui un uomo di 27 anni originario del Mali e residente a Frosinone: e, assurdo ma vero, costituiscono la coppia protagonista di un caso di cronaca che ha suscitato indignazione e sconcerto.

Agrigento, una 13enne siciliana e un 27enne maliano fuggono insieme

Già, perché i due, che si sono conosciuti su Internet, hanno cominciato a relazionarsi in maniera sempre più intima, digitalmente parlando, solo che poi dalle parole virtuali, sono passati ai fatti concreti organizzando e mettendo in atto una fuga d’amore. Due termini – fuga eamore – che, si capisce da sé, mal si conciliano con una bambina di 13 anni… Eppure, è andata così: e come riferisce in qiueste ore, tra gli altri, il sito de Il Giornale che ripercorre le tappe della vicenda, «I messaggi frequenti avevano spinto il maliano a raggiungere la 13enne nel suo paese di origine e a partire insieme a lei alla volta di Raffadali (Agrigento), dove due suoi connazionali gli hanno fornito un appoggio per dormire». Naturalmente, subito dopo l’allontanamento da casa della ragazzina sono scattate dle indagini delle forze dell’ordine che, dopo una notte di ricerche e di ansia dei genitori della 13enne, si sono concluse con il ritrovamento dei due in un’abitazione del centro storico di Raffadali.

Lo straniero è accusato di atti sessuali con minore e sottrazione di persone incapaci

È a quel punto che con i carabinieri di Agrigento sulle sue tracce, per il 27enne maliano sono scattate le manette con l’accusa di atti sessuali con minore e sottrazione di persone incapaci. L’uomo è stato subito trasferito in carcere, in attesa dell’udienza di convalida del fermo. E si preannucniano guai in vista anche per i connazionali dell’uomo che hanno aiutato e dato ospitalità alla coppia in fuga: sul loro capo pende un’accusa di favoreggiamento personale. La ragazzina, nel frattempo, è stata riportata a casa dai genitori…

 

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