Dopo la povertà, Conte abolirà i vegani. Un premier che sfotte gli italiani

venerdì 7 giugno 9:06 - di Francesco Storace

Ma legatelo, fermatelo, mettetegli una museruola: presidente Conte, ma come le è uscita questa? Vuole prendere in giro proprio tutti gli italiani? C’è andato fino in Vietnam per spararla grossa, ma proprio grossa. Preso dalla necessità di reggere la competizione con la Lega si è messo a decantare il reddito di cittadinanza. E fin qui ci sta.
Ma poi, come ha raccontato Monica Guerzoni sul Corriere della Sera, ha alzato il tiro. Il premier ha detto di aver ricevuto persino la lettera di un cittadino “che da sei anni non mangiava un pezzo di carne“.
Ecco, di fronte ad un’affermazione del genere strabuzzi gli occhi, la rileggi e ti chiedi se abbiamo un presidente del Consiglio sfasato di testa. Se Palazzo Chigi ce la manda, ci impegniamo a pubblicare la lettera di gratitudine all’avvocato del popolo. Poi, se ce lo si consente, cerchiamo la persona che ha scritto a Conte per intervistarla e raccontare che cosa succede in Italia.

Però, se hai una casa da tuo padre…

Magari scopriremo che si tratta di un vegano o di un semplice vegetariano. O semplicemente di uno che ha preso in giro il premier.
Oppure, immaginiamo che esista davvero chi non mangia carne da sei anni e lo scriva al presidente del Consiglio della Repubblica italiana. Ed è un motivo – presidente Conte – per vantarsene? Avete varato il reddito di cittadinanza per abolire la povertà e magari i vegani? Dobbiamo essere grati al governo per quel “pezzo di carne dopo sei anni”?
Questa è la politica del tempo che scorre, immersa nei fumi della propaganda continua, ossessiva, ma anche controproducente. Perché il premier non sa che magari c’è davvero chi non riesce invece a mettere assieme il pranzo con la cena e non ha diritto all’elemosina di Stato perché papà gli ha lasciato un appartamento quando è spirato. Conte non soffre di questi problemi.

Miseria e nobiltà

L’Italia non è il set di Miseria e Nobiltà, tanto più che quella era arte vera, recitata senza copione. Quella del presidente del Consiglio è solo una commedia di ultimo ordine, che gli serve a calamitare gli applausi dei gonzi, a raccogliere il consenso di chi non riflette sulle banalità quotidiane di chi dovrebbe governarci. Certo, ora Conte ha il problema di sopravvivere al duello tra Lega e Cinquestelle e quindi ha bisogno di dimostrare di esistere, persino durante una missione internazionale.
Nessuno ci ha ancora raccontato quanti rom hanno incassato il reddito di cittadinanza. Quanti stranieri lo hanno preso. Ma ora sappiamo con certezza che un italiano (uno!) lo ha ricevuto per mangiare un pezzo di carne a cui non era più abituato, perché sei anni sono davvero lunghi.
Se non avessimo letto con i nostri occhi una dichiarazione come questa di Conte, non ci avremmo creduto. Eppure è vera. Perchè l’uomo arrivato in politica dalla Luna non si rende conto che il nostro popolo cerca lavoro e non elemosina. Se uno ti ringrazia per questo, devi chiederti dove hai sbagliato e non esaltarti. Ma non lo comprende lui. Magari ammira Alberto Sordi che lancia le monete bollenti al popolo dal palazzo del Marchese del Grillo.

Commenti

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  • Ben Frank 7 giugno 2019

    Si, da sei anni non mangiava un pezzo di carne… poi ha visto Conte fare il cascamorto con la Merkulonen ed ha preso a mordersi le dita.

  • bruno buono 7 giugno 2019

    Presidente con questa “uscita sul pezzo di carne” hai perso 100 punti ricomincia da capo….

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